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il raduno di Bressanone |
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| Hei socio!! In qualità di webmasters ufficiali di questo sito mi pare giunto il momento di fare anche noi un bel raduno oceanico per fare conoscenza… pardon socializzare! Un bel discorso ufficiale, qualche autorità sparsa, un nutrito programma, un bel pranzo sociale, ricchi premi e cotillons… come fanno tutti i siti che si rispettano, che diamine! Vogliamo radunarci, allora?... e raduniamoci!! Che fai prenoti?... vedi di sbrigarti perché potrebbe non esserci più posto! |
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| Cogliamo quindi l’occasione, come altri esimi colleghi, dei mercatini di natale dell’Alto Adige e fissiamo a Bressanone il luogo del raduno! All’ora x (nel senso di incognita, sconosciuta…) scatta la vasta e ben oliata organizzazione… ”allora io parto: direzione Bressanone… tu fai come vuoi, socia!” “ si, va bè, ma fino all’ultimo mio marito non sa se può partire, poi fa freddo… e se nevica? |
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| Oddio le catene… chissà se ce le abbiamo!”
“arrangiati, io vado!” “ok! ok! arrivo!!” Naturalmente tu sei partito con calma il venerdì mattina e io, marito e cane siamo fuggiti, è la parola giusta, da casa nostra praticamente all’ora di cena! Per fortuna l’autostrada (A4 prima e A22 poi) è moderatamente trafficata, non c’è nebbia e tutto fila liscio fino al casello di Bressanone (sopra l’abitato di Varna) da dove procediamo seguendo le tue puntuali indicazioni fino all’area di sosta, obbligatoria per i camper. |
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| Non è una meraviglia in quanto si tratta
di uno spiazzo tra la centrale del latte e il deposito di un’impresa vicino
al fiume proprio sulla statale del Brennero, ma c’è l’acqua
e lo scarico e soprattutto il mio impagabile socio di sito (tu) ha messo
in pratica strategie napoleoniche per riuscire a riservarci un comodissimo
posto accanto al suo camper… cosa degna di ogni raduno che si rispetti!
Infatti data l’ora tarda e il week end dell’Immacolata con relativa attrazione
dei mercatini di natale, il piazzale è già pieno di camper e un solerte
e gentilissimo addetto fa parcheggiare nel modo migliore per sfruttare lo
spazio: resterà stoicamente fino a tarda ora a dirigere il traffico… tempra
altoatesina, non c’è che dire! E’ mattina, cosa prevede caro socio il nutrito programma del raduno del sito http://www.campereavventure.it/ ??... orko! dimenticavamo la designazione del segretario e del verbalizzante… scherziamo? |
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Allora, il tipo piccolino, tutto
peloso, sornione e un po’ menefreghista che ospiti sul tuo camper va benissimo
come segretario: parla poco, sta sempre in campana e non ci segue nella
visite… meglio! Così controlla i verbali e non rompe!
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Invece quell’altro che alloggia abusivamente
sul mio camper, fracassone, sempre pronto a uscire, anche lui peloso da
far paura, mi sembra poco adatto come verbalizzante: scrive come un cane!
Sa usare il computer almeno?
Ma che strano socio! Adesso che ci faccio caso ‘sti due mi sembrano proprio un cane e un gatto!! |
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Tu guarda! sono proprio loro: il tuo stupido gatto e il mio fetentissimo cane!! Ma con tutta la gente che affolla i raduni proprio quei due dovevamo nominare?? A proposito ma quanta gente c’è a questo raduno? Come? Due camper, quattro
persone e due animali? |
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A dire il vero la piazza del duomo è molto bella: il duomo
come anche i palazzi che circondano la piazza, è di forme barocche e nonostante
i due possenti campanili da un’impressione di leggerezza dovuta anche
ai colori tenui e alle numerose decorazioni di stucchi!
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Non ci sono dubbi, l’impronta tedesca denota tutto il centro, molto omogeneo
e ricco di chiese e palazzi di chiara matrice vescovile: circa ottocento
anni di principi-vescovi, non sono uno scherzo! E il mercatino?... c’è ovviamente! Nella piazza del duomo, solamente, con nostro grande stupore, e le tipiche bancarelle con pareti e tetto in legno, simili a casette, sono ordinatamente disposte e francamente poco numerose! Sarà che manca la neve per via della temperatura insolitamente alta per la stagione, oppure perché la merce esposta non ha nulla di particolare né di caratteristico perché sono perlopiù decorazioni natalizie che puoi trovare ovunque… sta di fatto che rimaniamo piuttosto delusi! |
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Torneremo stasera nella speranza che le decorazioni
luminose aggiungano un po’ di fascino! |
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| per uscirne lei con un bel paio di guanti e io… con un magnifico cappello tirolese color bordeaux con tanto di nastro e piume svolazzanti!! |
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Il maritozzo disapprova categoricamente e mi fulmina con: “non vorrai mica circolare così?” Io invece circolo liberamente e ben protetta dalle raffiche dell’arietta gelida che ogni tanto ci becca a tradimento… sempre più elegante e signorile del tuo terribile berrettino da sci, caro socio! Il giro serale conferma il modesto charme del mercatino ma approfondiamo la visita alla cittadina che merita in ogni caso il viaggio per la ricchezza di monumenti e la bellezza del paesaggio. |
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In serata cena sociale dei partecipanti
al raduno: appuntamento nel salone delle feste (il mio camper) e… sotto
con le nefandezze gastronomiche appena acquistate che si rivelano degne
delle aspettative dall’antipasto al dolce mentre il popolo camperistico
non sta fermo un attimo e nella già affollata area continuano ad arrivare
equipaggi fino a notte inoltrata! Ma cos’è tutto questo traffico? |
| Non ci sarà mica un raduno? Porca miseria,
dimenticavo! Anche noi ci siamo radunati, vero socio? L’area di sosta, nonostante tutto, è piazzata in posizione strategica infatti con una breve camminata si può raggiungere la famosa abbazia di Novacella, e la mattina seguente ci avviamo sulla strada (per fortuna si devia quasi subito dalla statale) e tra campi coltivati, vigneti e bei masi (le squadrate case di campagna tipiche del Trentino-Alto Adige, simili a robuste fortezze abbellite con legni finemente scolpiti e magnifici decori attorno alle finestre e alle porte) arriviamo al bel ponte in legno che da accesso al complesso dell’abbazia. E’ un insieme di varie costruzioni appartenenti a più epoche ma molto omogenee nello stile e nel cortile centrale l’effetto “scatola di cioccolatini” è davvero impressionante! |
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| La visita è molto piacevole e ci dispiace
un po’ scoprire che la domenica la famosa cantina dei frati produttori di
un eccellente vino bianco, è irrimediabilmente chiusa!! Niente aperitivo,
peccato! Un pallido sole ci consente ancora una bella passeggiata lungo l’Isarco e nel primo pomeriggio ci concede la visione delle cime innevate illuminate dalla luce violetta del tramonto ormai imminente data la stagione. |
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| Purtroppo, dopo un altro pranzetto da
gourmet a base di prodotti locali, noi dobbiamo rientrare a casa e la strada
è lunga per cui abbiamo solo il tempo di approfittare dell’efficiente pozzetto
di scarico dell’area e di salutarti socio: beato te che invece puoi restare
ancora! |
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Come al solito essendo la prima volta che venivamo
da queste parti, si è trattato solo di un assaggio! Infatti se avessimo
avuto più tempo avremmo voluto vedere anche Vipiteno, Merano e
Brunico e le splendide vallate che le circondano: niente di meglio
che ritornarci in primavera con le giornate più lunghe e la natura in
piena esplosione! Che posso aggiungere? Solo accennare al fatto che
Bressanone è una bellissima cittadina dell’Alto Adige, antichissima,
pare risalga al mesolitico (7000 a.C), i romani passarono di qui nel 15
a.C. Nel 1027 l'imperatore Corrado II fece dono della Valle dell’Isarco
e quella dell’Inn al vescovo Hartwig. La secolarizzazione dei beni ecclesiastici,
avvenuta nel 1803, pose la fine al principato vescovile e la città passò
sotto il dominio della Baviera fino al 1814 e nel 1809 subì gravi saccheggi
ad opera delle truppe napoleoniche alleate dei bavaresi. |
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| Sorge alla confluenza dei fiumi
Isarco e Rienza, in una bellissima conca circondata da belle montagne tra
cui la più nota, la Plose, è meta di turismo sia invernale che estivo... Scusa, cara socia, ma un tributo di cultura doveva esserci nel nostro raduno, non potevamo ridurre il nostro ad una semplice se pur divertente “abbuffata”. Ci siamo appassionati a questa piccola cittadina altoatesina, i miei ricordi ricorrono a più di trentacinque anni fa, quando ci rimasi per otto mesi, conoscendo la cittadina sin nel più remoto dei suoi angoli. E ti dirò, più la guardi e più ti piace, la sua tranquillità, i suoi paesaggi, i suoi frutteti, le sue vigne… ogni stagione è bella da vivere qui. E’ bello passeggiare nei dintorni, da Millan a Varna, scoprendo cose insolite come la stupenda Abbazia di Novacella, a nord, incastonata nella piccola conca che par chiudere la Valle dell’Isarco. L’Abbazia fondata nel 1142 dal vescovo di Bressanone il beato Hartmann, ancora oggi è retta dai Canonici Regolari Agostiniani, che ebbero una importanza notevole nello sviluppo culturale e spirituale del Tirolo. E’ uno degli edifici più vasti del Tirolo e al suo interno si sovrappongono diverse epoche e diversi stili, dal romanico al gotico e dal barocco al rococò che se pur sovrapposti coesistono armoniosamente. Nel grande cortile centrale spicca il pozzo detto “pozzo delle meraviglie” così chiamato dalle sette meraviglie che vi sono raffigurate. Grazie alla scuola di miniatori, XIV-XVI sec., l’abbazia si arricchì di preziose decorazioni pittoriche che si evidenziano soprattutto nella grande chiesa e nella superba biblioteca, che conserva preziose stanze ornate di ricercati stucchi oltre alla pinacoteca che conserva preziosi dipinti e opera d’arte. Ma non si può arrivare a Novacella senza entrare nella sua cantina... Lo so, abbiamo trovato chiuso però posso permettermi di illustrarti quello che potevi trovare… Innanzitutto i vini. Devi sapere che per secoli i contadini della zona conferivano all’ordine i loro prodotti per essere trasformati e commercializzati e quindi troviamo i tipici vini bianchi della Val d’Isarco, Silvaner, Müller Thurgau, Traminer, Kerner, Pinot grigio o Ruländer, Veltliner, tutti prodotti di Novacella. Per non parlare della famosa Grappa di vinaccia (Sylvaner) dell’ Abbagnac un distillato, ricavato da vinaccia di Gewürztraminer e, per assimilare il tutto, una buona tisana dell’Abbazia composta da menta, melissa, camomilla, calendula, malva, fiordaliso, salvia… e per chi non ha fretta può semplicemente sedersi e gustare del buon pane nero, speck e formaggi vari… non è anche questo un buon motivo per ritornare?? Lo so, le invento tutte pur di stuzzicare la tua curiosità… e la tua golosità… |
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