La Strda dei vini d'Alsazia
( Sur la Route des Vins d'Alsace)

Testo e foto di Gianni

3^ parte

C'è troppo traffico, siamo parcheggiati male e quindi decisione unanime dell'equipaggio, che approva con due voti favorevoli e nessun contrario, si va a Ribauvillè , ma sempre con la stessa decisione precedente visto il traffico da lunedì delle tangenziali milanesi, si prosegue per Bergheim, superiamo Selestat senza entrare in città.

Dopo un mezz'oretta siamo a Mittelbergheim, dove andiamo sicuri nel parcheggio dello Zotzenberg in alto sopra il paese praticamente tra i vigneti più famosi della zona. Stupendo, i colori dorati delle vigne ormai spoglie, il sole che radente illumina il paesaggio da una caratteristica unica. Si parte per un largo giro tra i vigneti, vogliamo arrivare al castello ma ci accorgiamo che dopo più di un'ota di cammino non siamo arrivati neppure a metà percorso, il sole sta calando e la temperatura si sta abbassando rapidamente. Rientriamo e dietro di noi altri “randonneur” sopraggiungono per andare a riprendersi le auto nel parcheggio dove siamo fermi noi. Dopo di che restiamo solo in due, noi ed un altro camper belga.

Non ancora soddisfatti e che non siamo ancora stanchi del tutto un giretto in paese non ce lo toglie nessuno e ci scappa pure una bottiglia, pagata un po' cara, ma quando l'abbiamo assaggiata a casa in compagnia di amici è stato un coro unanime: ma ne hai comprata solo una? Si per la seconda mi ci voleva il mutuo!!!

Nottata tranquilla, del resto da queste parti e in questa stagione non gira proprio nessuno……

Risveglio col sole già alto e un ultimo sguardo al paesaggio… che pace!!! Non si potrebbe mettere in scatola e usarla al momento opportuno?? Oddio qui l'hanno messa in bottiglia più che altro!!!

Saliamo ancora verso nord attraversando Barr per arrivare a Obernai.
! Parcheggiamo appena fuori le mura quasi in centro. E' la città natale di Sainte Odile, patrona dell'Alsazia, figlia del duca d'Alsazia che qui aveva una sua residenza. Poco sopra Obernai il famoso santuario-Monastero di Mont Sainte Odile , ottimo punto panoramico su tutta l'Alsazia, nonché meta di pellegrinaggi.
Dentro le mura edifici di epoca medievale e rinascimentale, la bella piazza e il caratteristico campanile.

Siamo giunti al punto di ritorno e senza tanta fretta scendiamo a Selestat per una veloce visita, importante cittadina alsaziana, nel periodo medievale elevata al rango di città imperiale e a tutt'oggi tranquilla città d'arte e cultura.
Giriamo, come nostro solito nel centro storico entro le mura, poca gente, giornata novembrina splendida. Tra le curiosità quello che ci colpisce, oltre ovviamente alle bellezze architettoniche della città, sono gli orari delle panetterie: dalle ore 4 (del mattino) alle 21 con due panificazioni intermedie alle ore 11 e alle ore 17…Beh! Che dire i nostrani panificatori ti fanno un favore ad aprire alle 7,30 e dalle parti mie alcuni non aprono neppure al pomeriggio… sembra ovvio, entriamo ad acquistare pane e altre schifezze a basso contenuto di colesterolo… oggi con qualche buona pietanza e un bicchiere di vino, che non manca in cambusa, si sta a riposare quell'attimo in più che giova allo spirito e al corpo!!

Nel pomeriggio passiamo nuovamente per Rorschwihr Bergheim per giungere infine a Ribauvillè che quanto a traffico e turisti non è da meno delle altre cittadine finora visitate. Le solite parole famose prima della partenza da casa: ma chi vuoi ci sia in giro in questa stagione? . Nonostante tutto troviamo posto nell'area camper un po' disagevole per chi ha dei mezzi voluminosi. Per noi pas de problème!!

Il borgo, oltre ad essere uno dei centri di interesse sulla strada dei vini d'Alsazia fa parte anche del Parc Naturel Régional des Ballons des Vosges

Di tipica impronta medievale non ha cambiato molto il suo aspetto nel corso dei secoli, è una cittadina classificata come una con il miglior decoro floreale della Francia, del resto anche il più piccolo dei paesini francesi non scherza!

Come abitudine nel nostro passaggio da queste parti non manca una visita ad una cantina già a noi nota, dove il cordialissimo vignaiolo ci lascia fotografare i suoi vecchi arnesi e le botti usate non molto tempo fa e ci decanta le innumerevoli varietà di grappe da lui prodotte. Ovvio l'acquisto di una dozzina di bottiglie di Pinot Noir e di Tokay Pinot Gris d'Alsace e del Muscat d'Alsace ottimo come aperitivo. Assaggiamo dell'ottimo Crémant d'Alsace gentilmente offertoci che mette le bollicine pure a noi.

Gironzoliamo per la cittadina e infine stanchi della giornata piuttosto frenetica ci riposiamo in camper tra alcuni mezzi “hors gabarit” ancora intenti a manovrare. Per la verità l'area, se pur comoda e centrale, ha degli spazi esigui e per giunta il camper service è in una posizione infelice difficoltoso a raggiungersi se in presenza di altri mezzi parcheggiati.

 

Passeggiata serale in una atmosfera quasi magica con un vento piuttosto freddo che viene da nord….. stasera mi sa chedovremo accendere il riscaldamento!!

Si parte senza fretta questa mattina e per vie traverse arriviamo a Kaysersberg, la bella cittadina a ovest di Colmar. L'area camper è strapiena, ma un posticino lo troviamo: Per fortuna non c'era in giro nessuno!!

 

Si stanno facendo i preparativi per il Natale, i primi alberi sono già stati installati e altri sono appoggiati a terra in attesa di sistemazione.

La cittadina di antiche origini medievali è nota per essere la città natale di Albert Schweitzer , noto medico e premio Nobel per la Pace.

Gironzoliamo tra le vie cittadine sino al ponte e alla porta nord in un suggestivo paesaggio di vecchie case e decori fioriti.

Piano piano scendiamo ancora a sud indecisi sul dove fermarci per la notte in modo tale che al mattino successivo possiamo arrivare a casa evitando il traffico nostrano.

Ripercorriamo il tragitto dell'andata salendo e scendendo per Turckheim, Soultzbach-les-Bains, Osenbach, e infine lungo la suuperstrada ci fermiamo a Cernay per rifornirci di cibo e carburante. E finalmente decidiamo di ritornare a Thann per la notte. Questa sera parecchi arrivi, anche nella piazza sono fermi diversi camper, qualcuno tenta di entrare facendo azzardate manovre e ponendosi poi in posizioni poco invidiabili. Di buon mattino si parte, incredibile niente traffico neppure a Basilea anche se in senso contrario ci sono delle belle colonne di auto che entrano in città. Via veloci anche sul tunnel del Gottardo, planata su Bellinzona e alle 17 siamo in garage.

Questa sera brindisi di circostanza alla bella vacanza alsaziana

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Insegne d'Alsazia

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