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Centro!! |
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lungo week end di fine ottobre: dove andare? Non è semplice,
dopo tanti anni di viaggi lunghi e brevi, trovare ancora delle nuove mete
a giusta distanza da casa! Il rischio è di tornare sempre negli
stessi posti a meno di non farsi una barca di chilometri e consumare la
vacanza alla guida!
il mattino è un po' brumoso e comincia bene con uno sgocciolamento
dalla cappa aspirante della cucina, risultato: trascorro mezza mattina
sul tetto del camper a mettere silicone e tirare accidenti ai montaggi
maldestri per cui mi tocca smontare mezza bagagliera per raggiungere la
base del camino e siliconare alla meglio
continuo a non fare commenti!! |
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Arriviamo in paese e vediamo la segnalazione dell'area per camper, con
qualche difficoltà e inversioni varie (bisognerebbe fare dei corsi
intensivi agli addetti comunali sul modo di collocare i cartelli segnaletici!!
è un dramma a volte!) riusciamo ad individuarla: in realtà
è un semplice parcheggio senza acqua né scarico (è
chiuso con un lucchetto), di fronte a delle abitazioni e un po' distante
dal centro, circa 15 minuti a piedi. Ma dato il poco spazio e le strade
strette tipiche di tutti questi borghi, a noi va benissimo così
e camminare un po' fa pure piacere. Non siamo soli ma il parcheggio non
è affatto pieno: strano! La passeggiata è ricca di scorci affascinanti e di sorprese insomma, lo ammetto, complice la notte e gli opportuni fari ad illuminare punti strategici dei palazzi e dei ponti, la faccenda è quasi romantica e Pitigliano by night rischia di incrinare la mia rude scorza! daaaai!! scherzo socio! |
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La mattina completiamo il giro del borgo (magnificamente intatto e quasi privo di ristrutturazioni) e del ghetto con la piccola sinagoga aperta e frequentata come peraltro è vivo ed abitato tutto il paese caratterizzato dalle alte arcate dell'acquedotto in pietra e dalle tracce degli Orsini che qui erano di casa o meglio di palazzo: quello che domina la piazza principale e che porta il nome della famosa nobile famiglia. Siamo molto soddisfatti di questo incontro casuale (non fare quella faccia socio della malora: non mi ci metterò mai a preparare gli itinerari giorni prima consultando guide e cartine! Mi piacciono le sorprese e da queste parti ne trovi a pacchi infatti riprendiamo il cammino e sbagliando clamorosamente strada (volevamo andare a Sovana!) ci troviamo davanti un'altra bella sorpresa: Sorano. Oltretutto il nostro errore ci fa arrivare qui dalla parte giusta perché, nell'intento di fare inversione di marcia e ritornare verso Sovana, ci accorgiamo che lo spiazzo che stiamo imboccando è un magnifico parcheggio semivuoto collocato all'altezza della rocca (degli Orsini pure qui!) dalla quale si accede tranquillamente al borgo medievale più di così!! |
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Visita gradevolissima e altro paese splendido tutto a strapiombo su una
rocca di tufo praticamente verticale, anche la rocca (restaurata di recente
con molto garbo) è notevole come tutto il borgo
ma quanti
posti così ci sono in Italia? un'infinità! e la cosa più
sorprendente (e piacevole per noi!) è che qui non c'è nessuno:
sono tutti ammassati negli stessi posti eppure, soprattutto in questa
magnifica Italia centrale che non finisce mai di stupirci, basta davvero
girare a caso per riempirsi gli occhi di cose belle! Sul lungolago ci sono alcuni camper, pochi a dire il vero, ma abbondano
le sbarre! La cosa mi pare sciocca tanto più che non c'è
neppure una macchina (e che ci verrebbero a fare in questa stagione visto
che non ci sono locali né case?) e i parcheggi sono deserti mentre
noi dobbiamo sostare praticamente sulla strada che per fortuna è
larga e deserta! Peraltro il posticino è delizioso, immerso nella
natura, proprio in riva al lago e ci sono pure delle fontanelle funzionanti
di cui approfittiamo per fare rifornimento di acqua: mi domando perché
non togliere, solo per il fuoristagione, le maledette sbarre! |
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Continuiamo sulla N2 verso Montefiascone dove vorremmo
fermarci ma il traffico caotico (anche qui!) del venerdì sera ci
impedisce di trovare l'area di sosta segnalata e di trovare un buco per
il parcheggio: pazienza! Come dicevamo, caro socio di questo improbabile
sito, ripasseremo in tempi migliori! |
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C'è pure una fontanella
ma non lo scarico e non mi pare un problema. Prendiamo tempo per vedere
se per caso sul tardi non ci siano strane "frequentazioni" e
intanto ci godiamo un giretto serale nella città. Al ritorno troviamo
altri due camper e tutto tranquillo, ci predisponiamo per una nottata
che sarà anche lei molto tranquilla
. ottimo!
Viterbo non ha solo la famosa piazza col Palazzo dei Papi che tutti ricordano ma abbonda di monumenti e angoli molto suggestivi soprattutto nella città vecchia tutta medievale e ancora integra: scattiamo decine di foto e ogni inquadratura ci sembra più bella della precedente! |
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| "Vediamo se riusciamo a prendere
questa strada che passa da Soriano nel Cimino: mi piace il nome!"
dico e dopo qualche giravolta fantasiosa ce la facciamo: Madonna della
Quercia, Bagnaia (molto bello, su uno sperone di roccia, ma solo
all'ultimo vediamo che c'è un parcheggio per bus appena oltre il
passaggio a livello), Soriano
che sembra molto interessante
ma è lungo e stretto e praticamente fermarsi vuol dire bloccare l'intero
paese! Mannaggia: alle volte rimpiango il piccolo Westfalia che avevamo 20 anni fa! Ci accontentiamo di ammirare il paese passando, tanto si procede molto lentamente! Deviamo sulla N204, passiamo per Orte e proseguiamo per Amelia: la strada è di quelle che piacciono a noi e il paesaggio pure! Tanto verde, colline, niente capannoni industriali, campagne coltivate e qualche bella casa contadina, delle fattorie, pochi e suggestivi paesi che bello! Amelia è sorprendentemente dotata di camper service e di parcheggio proprio vicino al centro e di cui approfittiamo per fare due passi nel paese circondato da antiche mura ancora ben conservate anche se non integralmente. Anche qui predomina il colore ocra della terra e delle pietre che al tramonto si intensifica ancora di più. |
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Stiamo scorrazzando a cavallo di tre regioni, praticamente: Toscana, Lazio e Umbria e siamo proprio nel centro dell'Italia ma notiamo che tutta questa zona è straordinariamente omogenea nei colori, nella vegetazione, nella struttura dei paesi e nella loro architettura, la pietra tufacea dalle straordinarie sfumature di colore è presente un po' ovunque sia nei monumenti che nelle case dei borghi antichi e contribuisce ad unificare il paesaggio. |
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Più la conosciamo questa zona, più mi piace! Insomma per
uscire dagli schemi ma per andare sul sicuro mi sa che prossimamente,
alla domanda rituale che ci rivolgiamo appena saliti in camper: "
e adesso dove si va?" la risposta sarà: "puntiamo
al centro!" |
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Dopo una notte tranquilla nonostante la folla
alle spalle, ci concediamo una piacevole visita a Città di Castello
che, come tutto in questo viaggio, non ci delude, anzi ci sorprende! nonostante
sia domenica c'è un bel mercato sotto i portici con un sacco di irresistibili
prodotti locali
ai quali infatti non resistiamo! Alla luce del giorno ci rendiamo conto che dal punto di vista panoramico anche questa è una magnifica strada (il fondo stradale invece lascia molto a desiderare!) perché dopo Todi scorre nella valle del Tevere fin quasi alla sua foce mentre poco più a ovest nasce l'Arno! Passa spesso sul crinale appenninico e con i colori autunnali, come ora, è una festa per gli occhi! |
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Avvicinandosi
alla Romagna le curve si addolciscono e i saliscendi pure ma il paesaggio
è sempre molto bello!E' molto rilassante
alla faccia dell'autostrada
che già a quest'ora sarà un serpente di lamiere e qui continua
a non esserci quasi nessuno! A Ravenna fine della pacchia! |
| e invece no! Abbiamo fatto presto e
allora ci concediamo ancora un po' di vacanza infilandoci sulla N16,
superato Alfonsine, deviamo per Anita e poi sull'argine Agosta
per una goduriosa pausa pranzo nel nostro angolino preferito sulla laguna
di Comacchio: che ti credevi caro socio? Secondo te io passo nel
Delta e non butto un occhio ai miei amati uccelli? Un paio di binocoli e
il manuale ornitologico fanno parte da sempre della dotazione fissa del
nostro camper, come ben sai! Il sole e l'aria tiepida non invogliano manco un po' a tornare nelle brume padane che magari sono in agguato data la stagione e invece bisogna rientrare e beccarci pure chissà quali code, pazienza! e invece mi metto a meditare sulla cartina e decido di tentare la sorte proseguendo sull'argine, poi per Ostellato (dove c'è l'area di sosta per camper vicino all'oasi naturalistica della Valli di Ostellato) , imbocchiamo il raccordo per la A13 che prendiamo a Ferrara sud : fin qui traffico inesistente! Poi uscita a Rovigo per la superstrada N434 Polesana che porta a Verona e anche qui poco traffico e la strada è molto veloce. |
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Siamo fortunati perché
invece a Verona, dove questa importante superstrada non è mai stata
raccordata con la tangenziale o con l'autostrada e arriva in periferia
con le conseguenze che si possono immaginare, troviamo poco traffico e
quindi arriveremo a casa più presto di altre volte!!
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Mentre torniamo facciamo l'elenco dei posti che non abbiamo avuto la possibilità di vedere e cercandoli sulla cartina ne vedo cento altri che vorrei aggiungere all'elenco allora chiudo tutto e non ci penso più! Almeno fino alla prossima uscita! a proposito:"quando è che facciamo un altro giretto?" butto lì al mio imperturbabile maritozzo, scandalizzato ma non troppo dalla mia domanda! |
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