Bergamo, Città Alta

Testo e foto di Gianni&Maura 2001


Da molto tempo volevo parlare della mia città, ma non trovavo mai l'occasione per una passeggiata in Città Alta, andarci da solo? No!! Meglio in compagnia...
Cherie Maura benvenuta a Bergamo, d'accordo ti perdono l'esserti persa sulla circonvallazione, l'avermi fatto aspettare sotto un sole cocente di fine giugno, ma alla fine...

alla fine sono arrivata disfattista di uno!! se dalle tue parti mettono i cartelli in maniera incongrua io non posso farci niente: ho seguito le tue indicazioni che, guarda caso, non collimavano con le scritte sui cartelli di cui sopra e mi sono ritrovata in mezzo alla campagna bergamasca… paesaggio gradevole, d'accordo, ma, diciamo così, fuori orario!!… un provvidenziale benzinaio mi ha rimesso sulla retta (si fa per dire!) via e dopo qualche altro giro "turistico" sono arrivata nei pressi della stazione di Bergamo e ho caricato un signore un po' nervoso… oh, sorpresa!! ….eri tu! …visto che ce l'ho fatta?!? …come sei pignolo… giusto qualche minuto di ritardo!

Bergamo, Berghem in dialetto, la città sulla collina che si intravede da quasi tutta la pianura lombarda con alle spalle la corona delle Prealpi e più lontano le Alpi. Le sue torri e le cupole sono inconfondibili, le mura venete ci accompagneranno fino nel cuore della Città Alta, così chiamata dai bergamaschi per distinguerla da quella bassa. Berghem de sùra e Berghem de sota, quasi a significare e dividere la gente di montagna da quelle di pianura...
ma va, che precisini! tutti così pignoli 'sti bergamaschi??

Non è campanilismo il mio, mai io modestamente sono di sùra, delle montagne, le Prealpi con la loro bellezza, la loro natura intatta e le belle località dove trascorrere momenti di vera pace e tranquillità. E da non tralasciare neppure la pianura bergamasca, con le sue terre, le tradizioni e castelli… ma questi saranno oggetto di un prossima visita, magari ancora insieme… o no? Non si descrivono meglio le cose a quattro mani e occhi??

...buonanotte!! se riesco a perdermi nel centro di Bergamo, ti immagini, socio, cosa riesco a combinare in mezzo alla campagna?? ...avventura garantita!! proviamoci e speriamo che ...noi ce la caviamo!!

Da Porta Nuova, cuore della Bergamo bassa, si ha subito un'immagine dello splendore di Città Alta, tra le prime dieci città d'arte italiane, un po' bistrattata dal turismo nazionale e internazionale, attratto dalle mete lacustri del Garda e quelle marine del Veneto. Il legame con Venezia è evidente, le grandiose mura venete ne sono una diretta testimonianza.

...non te lo volevo dire, ma devo ringraziare la straordinaria posizione elevata di Città Alta se sono riuscita, bene o male, ad orientarmi verso il nostro punto di incontro! ...tenevo d'occhio quel pezzetto di medioevo sospeso sulla pianura come se fosse La Lanterna l'imponente faro simbolo della mia città d'origine: Genova ...insomma navigavo a vista!!

Saliamo a piedi il lungo viale Vittorio Emanuele per prendere la funicolare, il mezzo più facile per arrivare nel cuore della città alta. Volevamo fare la scaletta a fianco, ma giornata troppo calda, ma ci rifaremo ampiamente...


In breve arriviamo in piazza Mercato delle Scarpe, detta anche Mercato Vecchio, importante nodo viario, con al centro una notevole fontana. A destra scende ripida via Porta Dipinta con la magnifica chiesa di S. Michele al Pozzo Bianco e che porta alla Fara e agli spalti di S. Agostino e a sinistra via San Giacomo che va all'omonima porta.
Lasciamo alle spalle il trecentesco palazzo ora sede della stazione della funicolare, per proseguire lungo via Gombito con i bei palazzi di origine medievale per arrivare alla torre del Gombito che si erge alta a sovrastare e vigilare sulla città, non senza aver prima fatto una leggera deviazione nell'attigua piazza Angelini.
La torre, si dice, prende il nome dal fatto che la strada faceva una svolta ad angolo retto e proseguiva per allacciarsi al foro... ("gombet", in dialetto, gomito in italiano).
Di fronte la piazza Mercato del Fieno e nell'estremo angolo sinistro della piazza, nascosto ad occhi indiscreti, il bel chiostro di S. Francesco inserito in un complesso scolastico. Con discrezione ammiriamo questo bel gioiello, poco conosciuto...
Lo so Maura che l'acciottolato mal si adegua ai tuoi graziosi sandaletti, ma è la caratteristica di quasi tutte le vie di città alta, dovrai adeguarti...
Potevi pure avvisarmi, invece!
...mi è toccato saltare come un pollo alla ricerca di qualche pietra un po' più larga dove mettere i piedi perché davvero quei dannati sassi sono dappertutto...per carità: notevole esempio di conservazione urbanistica, diciamocelo, l'asfalto è più confortevole ma lì stonerebbe...e io ho stoicamente sofferto per amore dell'arte e della storia!!
Si ritorna in via Gombito per salire in via Lupo ad ammirare il lavatoio recentemente restaurato e poco oltre, in via Donizetti, ammiriamo i bei palazzi di epoche diverse.Sulla via Gombito la via principale, sempre animata e ricca di negozi, ci fermiamo ad ammirare il caffè-pasticceria Cavour uno dei più bei locali con un arredamento d'epoca...
Pochi passi ancora e siamo in piazza Vecchia, una delle più belle piazze d'Italia.
ehi socio! ...stai gonfiando il petto come un tacchino mentre scrivi questa cosa!! ...però ti do ragione: è davvero una bellissima piazza, tipicamente italiana (sono famose in tutto il mondo le nostre scenografiche e numerosissime piazze ...e ce le invidiano!) per il miracoloso equilibrio di forme e stili diversi dovuti alle continue modifiche nel tempo che, secondo me, esaltano il concetto di piazza, ossia di luogo pubblico che si evolve e vive insieme alla gente... una cosa viva insomma! e credo sia questo il loro ineguagliabile fascino!
Sullo fondo il Palazzo della Ragione con a fianco la Torre Civica, alta 54 metri e il Palazzo del Podestà che risale al 1340.

In mezzo alla piazza la stupenda Fontana del Contarini. Passando sotto il porticato del Palazzo della Ragione si entra nella piazzetta del Duomo con a sinistra il Duomo, poi Santa Maria Maggiore, la Cappella Colleoni e infine il Battistero a pianta ottagonale. Grandi opere d'arte racchiuse in un piccolo spazio. Lo so che per te è difficile fotografare in questi spazi senza un grandangolo, ma vale la pena... fare un piccolo sforzo...

Infatti lo confesso, nonostante l'esperienza turistica non mi manchi certo, passare dalla piazza Vecchia alla piazza del Duomo... è un coup de théatre notevole! scenografia inaspettata e architettonicamente molto ardita... sono entrata davvero in crisi con il mio compito di fotografa di redazione... non sapevo cosa e come fotografare: troppe meraviglie in pochissimo spazio!! Come vedi poi mi sono ripresa alla grande e ho degnamente assolto l'incarico, vero malfidato di un socio?

Il caldo aumenta continuamente e ritornati sulla piazza Vecchia proseguiamo lungo via Colleoni, una volta chiamata Corsarola, piccolo corso, animato da negozi e botteghe... per arrivare in piazza Mascheroni e attraverso il passaggio della Torre del Campanella nella piazza della Cittadella.
Attraversata la piazza usciamo verso nord per ammirare il Colle S. Vigilio, e parte delle mura e delle cannoniere che cingono città alta.
Non contenti usciamo dalla Porta S. Alessandro per salire sulla funicolare che ci porta sul colle di S. Vigilio e da qui su fino al castello da dove si gode di un magnifico panorama, ma dove io quasi schiatto dal caldo e dalla fatica.
Ma ne vale la pena... Città Alta si distende sotto, tutta la pianura padana è avvolta da una fastidiosa foschia che ci impedisce di spaziare ben oltre l'orizzonte... nelle fredde e serene serate d'inverno da qui si puà spaziare a 360° su un panorama immenso.
...e invece quella foschia che si stende sulla città bassa e sulla pianura mi affascina, sarà per il caldo "infernale" che imperversa, ma mi sembra che rafforzi la sensazione che più di tutte ho colto in questa città... ossia la sua dimensione magica, diabolica, se vuoi, fuori dal tempo e decisamente adatta alle streghe ...quale tu mi accusi di essere, socio della malora, solo perché mi piacciono le civette e i gatti neri e quando ti si impianta il PC è perchè, a tuo dire, ne ho parlato male il giorno prima!!!!
Invece non ti sei accorto che la stradina stretta e in salita dalla quale tentavo di fotografare la torre del Gombito e la torre stessa così incombente e scura sono uno scenario perfetto, notte-tempo, per un bel sabba infernale ...o forse è il caldo che mi stordisce un po' ...ma a me è sembrato anche di sentire un certo odor di zolfo e un tipo strano con coda, corna e zoccoli di capra spuntare da sotto il lavatoio!!
Una lieve brezza attenua il micidiale caldo dell'ora di pranzo... lo so che penso solo a mangiare però anche tu mi pare che senti qualche morso dalle parti dello stomaco... discesa a razzo con la funicolare e sosta in un delizioso posticino, sfuggito all'andata, proprio nel passaggio tra la Cittadella e Colle Aperto... una birreria all'aperto... niente di meglio di una piacevole sosta pranzo... ...Ecco cosa era: fame!!...però anche quell'angolino della birreria con le panche di legno e quello strano cameriere...!
va bene la smetto, tanto non capirai mai queste cose!!


I piedi cominciano a gridare aiuto, ma intanto pensiamo a riposarci. E tra un discorso e l'altro trascorriamo due belle ore in assoluta tranquillità...
Di nuovo per via Colleoni e via S. Salvatore e poi per via Arena con il monastero di S. Grata, il Conservatorio e Museo Donizettiano per giungere alla bella Piazza Rosate.
Un ultimo sforzo e saliamo alla Rocca, il nucleo difensivo estremo, al fresco degli alberi e con una impareggiabile vista su Città Alta.
Si impone una sosta sia per riposare e fotografare. Da qui la città appare ancora più bella, i campanili delle chiese, la torre del Gombito si elevano sopra una folla di tetti.
Stupendo!!!!!!!

...sulla mia enciclopedia, alla parola bugiardo c'è la tua foto: come mai??..non era affatto l'ultimo sforzo e lo sapevi benissimo… però ti perdono perché il posto è bello davvero e ho fatto una foto da sballo con lo skyline della tua Città Alta al tramonto che non te la meriti proprio!

In un attimo di follia decidiamo di scendere a piedi alla città bassa e niente di meglio che passare dalla Porta S. Giacomo, con una magnifica visione d'insieme della città ma con un acciottolato da massacrare i piedi...

...piedi?? Non li sentivo più! Avrei potuto camminare sulle braci ardenti e sentire refrigerio... mannaggia!!

La lunga scaletta ci porta fino al Viale V. Emanuele e da qui dopo esserci salutati riprendiamo la nostra strada di casa

...beh! tu non so ma io andandomene ho tenuto d'occhio ancora per un po' l'ormai familiare profilo di Città Alta... più che altro per convincermi che nella giornata più calda di questa torrida estate abbiamo avuto il coraggio di farci una scarpinata del genere!... meno male che le avventure grandi e piccole non ci spaventano... anzi!!

Grazie Maura d'avermi accompagnato in questa magnifica visita... alla prossima

...ok! magari in autunno... col fresco, ti va socio?

 

piantina Città Alta

Info

Per coloro che vorranno visitare Bergamo in camper consigliamo:

    area di via Corridoni - zona Redona uscita a nord della città strada per la Valle Seriana e Torre Boldone
  • Uscita BERGAMO autostrada A4 MI-VE seguire al 2° svincolo a destra la direzione Valle Brembana e Seriana, superare il primo rondò e proseguire sempre diritto, poi il cavalcavia e il viale alberato. Al termine prendere la direzione Clusone-Valle Seriana e dopo il semaforo uscire a Torre Boldone, fare una conversione a U passando sopra il ponte e ridiscendere verso Bergamo. Sempre al semaforo girare a destra e al successivo a destra. L'area è 100 mt più avanti sulla destr Di fronte all'area passaggio di diverse linee di bus per il centro-Porta Nuova che si può raggiungere in bici seguendo le vie Corridoni, Suardi, Frizzoni, Camozzi, Porta Nuova.
  • per una visita veloce possibile la sola sosta diurna nel piazzale della Malpensata (con acqua) in città bassa e nell'omonimo quartiere a 1 km dall'uscita autostradale dell'A4 MI-VE, divieto al lunedì per mercato, diverse linee di bus per il centro Porta Nuova-Colle Aperto-Città Alta.
    Centro, città bassa e stazione FS a 10 minuti a piedi
  • possibile, anche se disturbato dal traffico specie serale, il parcheggio (con acqua) sugli spalti di S. Agostino dopo l'omonima porta a sinistra o a destra davanti alla chiesa
  • contrariamente a quanto indicato da alcune guide e riviste, evitare di salire in camper in Città Alta, quasi nulle le possibilità di parcheggio e sosta notturna (fare attenzione alle limitazioni stagionali e ai blocchi di accesso)
  • consigliato acquisto di biglietto giornaliero valevole per tutti i trasporti pubblici, funicolari Viale V. Emanuele-P.zza Mrcato Scarpe (Città Alta) e Colle Aperto-S. Vigilio comprese
  • Azienda di Promozione Turistica: Viale Vittorio Emanuele, 20 - Tel. 035 210 204 - Fax 035 230 184
  • A tutela del patrimonio artistico e ambientale la circolazione in Città Alta è regolata nel seguente modo:
    Dal primo week-end di marzo all'ultimo di aprile:
    Domenica e festività : dalle 14 alle 19 .
    1° maggio:
    Circolazione libera
    Dal primo week-end di maggio all'ultimo di settembre:
    Venerdì e sabato: divieto di accesso dalle 21 all'1.
    Domenica e festività : dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 19 .

immagini di Città Alta


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