incontro alla primavera

 


testo e foto di Gianni

Siamo alle solite, dopo le lunghe noiose giornate d'inverno cresce la voglia di uscire, di sentire e assaporare le prime avvisaglie della primavera. Che si fa? Pochi indugi, si va.

La nostra partenza è stata ampiamente ripagata da una giornata splendente, non par vero!

Man mano ci avviciniamo al mare la temperatura si alza e fa piacere.

Nel tardo pomeriggio arriviamo in Riviera e ci fermiamo a S. Bartolomeo al Mare. Pochi camper in giro. il che non guasta anzi. Da quando questa area è a pagamento non si trovano più gli "stanziali" del camper.

Durante la notte si è alzato il vento e sull'autostrada dalle parti di Ventimiglia si fa più forte con qualche difficoltà sui viadotti all'uscita delle gallerie. Ma procediamo senza trovare traffico, il sole continua a splendere in queste tiepide giornate sulla Costa Azzurra. Certo che è singolare perchè noi italiani la chiamiamo pomposamente così mentre i francesi semplicemente Riviera! Andiamo avanti.

L'autostrada comincia già a diventare noiosa e così a Cannes-Mandelieu-La Napoule usciamo per seguire la strada costiera che porta verso l'Esterel Percorso molto bello attraverso località notissime, ma già penso con orrore a come saranno questa estate.

In lontananza le Alpi sono tutte ancora innevate, ma qui c'è un tepore gradevolissimo.

Nel piccolo parcheggio sotto il massiccio colloquiamo con un simpatico autista di un pulman tedesco che ha accompagnato una comitiva di ultrasettantenni per una escursione a piedi su per la montagna. Incredibile, tra i partecipanti una arzilla signora di novanta anni!! Come vedi socia, ne hai ancora di tempo ... e di vita!

Dopo una lunga sosta via di nuovo lungo la costiera fino a St Raphael e Frejus dove non troviamo un posto neppure a pagarlo. E va bene, hanno perso due clienti!!

A Saint Maxime il vento comincia farsi sentire forte e superato Port Grimaud la situazione si fa critica. Arriviamo a St Tropez e parcheggiamo sul molo del porto. Un problema uscire dal camper e per fortuna nelle viuzze al riparo delle case riusciamo a fare un giretto per la cittadina, come sempre un pò affollata e molto snob.

Rientriamo e ci mettiamo al riparo della casa dei pescatori e il vento pare meno forte, ma mai notte fu così "agitata"!! Si vocifera che il vento, l'arcinoto mistral, spiri a 100 km/h secondo quanto detto da un camperista francese di fianco a noi!!

Al mattino il vento non si è affatto calmato, anzi notizie apprese alla radio sconsigliano il transito sia lungo la costa che sull'autostrada verso Aix en Provence e verso Marsiglia. Proprio dove volevamo andare noi!

Ce la prendiamo con calma, c'è sempre l'asso nella manica ovvero l'itinerario di riserva, del resto come sempre, basta improvvisare!

E per prima cosa prendiamo la strada che porta verso l'interno passando da La Garde-Freinet un bel borgo nel cuore del Massiccio dei Mauri alle spalle di Port Grimaud. Strade stupende, piccoli borghi neppure menzionati dalle carte stradali ma di una bellezza unica.

Poi passaggio a Brignoles per il mercatino domenicale dei "brocante" dove assieme ad interessanti pezzi d'antiquariato c'è una paccottiglia di ogni genere che io butterei volentieri... anzi a casa ho diverse di queste robette e vuoi vedere che se vengo faccio anche affari? che ne dici socia?

Proprio di fronte il bel parcheggio dell'Hotel des Impots, non molto simpatico come ufficio ma molto comodo per una tappa notturna.
E al mattino via di corsa con il boccone della colazione ancora in bocca, il parcheggio si sta popolando dei clienti dell'Ufficio Imposte in maniera impressionante. Paiono tutti piuttosto frettolosi e noi ce la filiamo di brutto prima di rimanere imbottigliati.

Passaggio al supermercato per provviste e per fare carburante e poi ritornando verso est a Le Cannet-des-Maures deviamo per l'Abbazia di Thoronet.

Finalmente riusciamo a visitarla dopo gli innumerevoli passaggi da queste parti. E' ancora chiusa, siamo troppo mattinieri, ma per fortuna c'è un bel parcheggio poco distante e possiamo finire la nostra colazione interrotta velocemente a Brignoles. L'avevo detto io di spostarci nel parcheggio adiacente!!

Con Silvacane e Sénanque, l'Abbazia di Thoronet è una delle tre meraviglie cistercensi della Provenza.

Nel 1136 un gruppo di monaci si insediò provvisoriamente da queste parti e tra il 1160 e il 1190 l'abbazia venne costruita nella sua attuale collocazione. Ebbe una storia di abbandoni, di rifacimenti e di ristrutturazioni che anche attualmente stanno riparando i danni provocati dal tempo, lavori che impediscono di visitarla completamente.

La località è di una pace e tranquillità assoluta. niente di meglio che fermarci a pranzo immersi tra questi boschi sulle alture provenzali.
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