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Testo di Maura2001
da anni polemizzo col mio caro consorte sul fatto che andare al mare col camper e stare fermi in campeggio in Grecia per delle settimane è un controsenso oltre che una bella rottura per me che mi stufo subito e cambierei panorama tutti i giorni lui obietta d'altra parte che le ferie non sono illimitate, le finanze pure e quindi si usa quello che si ha e che trasferire da un posto all'altro gommone, motore, attrezzatura ecc. ecc. è uno stress inutile e lui del mare ha bisogno e lui qui e lui là e va bene, lasciamo perdere e soffriamo in silenzio! Si fa per dire, perché il posto dove andiamo, nonostante la progressiva e ormai inarrestabile invasione di italiani (mi dispiace dirlo ma siamo noi che ci trasciniamo subito dietro i mattoni, nel senso di ditte di costruzioni & affini e via con alberghi, discoteche, villette, miniappartamenti e sotto col cemento !!) è ancora bellissimo e il mare è splendido certo che si stava meglio prima e i prezzi erano decisamente convenienti, tuttavia ormai un accordo consensuale non scritto tra me e il maritozzo prevede, per le residue ferie, un viaggetto come dico io e lì lui non può obiettare nulla: guida e taci e si cambia ogni giorno on the road again!! per fortuna a rompere la piccola monotonia dei rituali marini: salta sul gommone, cerca la spiaggia giusta, sbarca la ciurma e il carico, ormeggia, poi bagni, sole (troppo sole io mi devo rifugiare sotto le rocce, fra i cespugli in concorrenza con le capre lasciamo perdere ancora una volta!) ci sono piacevoli e inaspettati incontri: anche qui, in un campeggio meno male! una mattina, solito rituale sulla spiaggetta del campeggio: io cerco di trattenere Mistral (finto lupo di mare vero rompiscatole!) che abbaia come un pazzo e vuole saltare nel gommone a tutti i costi mentre il maritozzo si sta ancora ingarbugliando con le cime d'ormeggio ed è un po' nervosetto naturalmente si avvicina un signore (il nervosismo del compagno delle mie disgrazie aumenta a vista d'occhio e anche io non scherzo!) e si mette a parlare col cane, lo riempie di complimenti e il bello è che lui si quieta e lo sta a sentire!... vagamente surreale, ma efficace: il gommone è libero dall'ormeggio e si può salpare! Il signore in questione è garbato e gentile e finalmente afferro qualcosa di familiare in lui: un inconfondibile accento genovese, la mia città d'origine! spontaneamente inizia, sotto un sole micidiale, una conversazione anche con noi e il nostro interlocutore si mostra un grande appassionato di viaggi, di storia, di arte, di mare, di popoli insomma ci stupisce mostrando una evidente cultura: conosce molto bene la Grecia, antica e moderna e snocciola, dimostrando anche una memoria invidiabile, citazioni classiche a raffica ovviamente anche in greco e latino, ma tutto senza compiacimento e prosopopea come se gli fossero molto familiari! Infatti il signor Perseo (un nome premonitore classico e colto come lui!), magnificamente abbronzato, energico, dritto come un fuso, ci rivela di essere un preside di liceo e che solitamente, come ora, viaggia solo in quanto la moglie è piuttosto dedita alla canasta e al bridge con le amiche che ai viaggi, e allora separazione consensuale durante le vacanze!!... molto pratico! non so quanto tempo fosse passato ma non ci si annoiava proprio ad ascoltarlo infine, guardando il nostro camper con un sorrisetto, ci dice " ho lasciato il motorino fuori dal campeggio: sarà meglio che vada a ritirarlo". ci sono cascata come un pollo perché ho detto tranquilla: "Il motorino (di cui aveva citato la marca: roba storica che solo mio marito, motociclista dalla nascita, aveva riconosciuto e infatti aveva capito!) lo ha portato sul camper o lo ha affittato qui?" risposta lapidaria e raggelante: "no! che camper, signora? io viaggio in motorino!!" Siii! proprio così, il buon Perseo viaggiava dall'Italia con il reperto archeologico, una tendina, un fornelletto e, per forza di cose, poco altro!! era dagli anni 70 che non ne incontravamo più di tipi così! Davanti alla mia espressione certamente poco intelligente al momento, ci spiega beatamente e con qualche ironia che, soprattutto in Grecia, quello, per lui, era il modo più comodo e soddisfacente di viaggiare: la bassa velocità gli permetteva di vedere molte più cose e di potersi fermare a piacimento in qualunque occasione, nessuna stradina, mulattiera, viottolo gli era vietato era arrivato al mare in qualunque punto della costa sempre a cavallo del suo destriero, in più quando si fermava in qualche buco di paesino aveva sempre ricevuto aiuti e consigli preziosi da parte degli abitanti, se non una camera o un pasto : un camper o un'auto non ispirano certo altrettanta solidarietà e ospitalità!! a conclusione della chiacchierata, guardando verso il mare, ci chiede se la grotticella (si nota appena dalla spiaggia!) in fondo alla baia è bella da vedere: rispondiamo di si e, senza darci tempo di aggiungere altro, ci saluta e si tuffa in mare scomparendo presto al ritmo di vigorose bracciate alla faccia!! pensiamo guardandoci, io e mio marito! che dire? in merito al suo stravagante modo di viaggiare aveva ragione da vendere e anche un coraggio da leone perché, ovviamente, c'è un particolare che fa la differenza e che non ho ancora rivelato: il nostro eroe ha 83 splendidi anni!! e adesso, caro, si fa per dire, socio, non darmi della nostalgica figlia dei fiori o, peggio, contaballe un po' fumata! non mi sono inventata niente, anzi avrò certamente dimenticato qualche particolare: sai a una certa età la memoria (ti prevengo per toglierti la soddisfazione!), il signor Perseo esiste veramente e sono sicura che se, dato il tipo, pasticcia anche lui sul web, magari un giorno trova questa mia nefandezza letteraria e si riconosce !! e comunque, diciamocelo Gianni, non ti fanno un po' (solo un po'!) ridere tutte le polemiche sui camperini e camperoni, gli optionals, le associazioni, i club, le sbarre, le multe, i ricorsi, i viaggi in massa programmati e i discorsi un po' ipocriti sulla libertà del camper: beh! caro mio, se in questo momento io dovessi associare un'immagine alle parole "viaggiare in libertà" ti assicuro che non penso ad un camper (grande o piccolo!) ma a Perseo sul suo scassatissimo motorino!!
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