Sulle antiche tracce.... |
|
testo e foto di Gianni 4^ parte |
|
Oggi vogliamo spostarci il più possibile verso la Francia e a Tudela entriamo in autostrada per evitare la città di Saragoza e soprattutto i 150 km della caretera nazionale che da Saragoza porta a Lerida , Una strada da suicidio fatta altre volte in cui si è incolonnati tra una fila interminabile di tir che viaggiano costantemente a 100 km/h senza sosta e che ti stanno a meno di dieci metri…. Insomma un rodeo più che una strada e se appena appena accenni a rallentare è la fine. Se ti vien voglia di sostare ci vuole mezz'ora per rientrare in carreggiata…. L'ho fatta due volte ma mai più per il resto dei miei passaggi da quelle parti. |
![]() |
A Lerida deviamo verso Andorra e a Balaguer usciamo per trovare un posticino per la notte. Niente da fare e quindi vista l'indicazione di un campeggio imbocchiamo una strada un po' stretta per la verità!!. Non era proprio lì ma in otto chilometri ci siamo addentrati in una altrettanto stretta valle che porta ad un embalse, un laghetto, niente male. Sulle rive questo bel campeggio a Sant Llorenç de Montai . |
|
![]() |
Il gestore ci indica un boschetto di betulle nella parte superiore del campeggio, di fronte a noi un'anziana signora inglese se ne sta seduta immobile mentre il gentil consorte traffica attorno ad una mountain bike…. Oddio questi erano over 80 e con roulotte!!! Ma c'è rimasto qualche inglese in patria???? Non si sente volare una mosca, tutto attorno montagne e boschi e a dispetto del luogo serata molto mite. Già pensavamo ai piumoni lasciati a casa….. Esagerato!!, me lo sono sentito fischiare nell'orecchio!!
|
|
![]() |
Giusto in tempo per sistemarci, cena e poi a letto, oggi sono un pò stanco. In un'ora siamo a La Seu d'Urgell , nota stazione sciistica e poco sopra ad Andorra . Piccoli acquisti e gasolio a 0,855 €/lt… non ci par vero! Andorra non merita che una sosta logistica, c'è da perdersi negli enormi centri commerciali di questa zona franca frequentatissima dagli spagnoli che ripartono con vagonate di roba…… e conoscendo la mia idiosincrasia per i supermercati ci rimango il tempo necessario |
|
Fatti i nostri acquisti ripartiamo nuovamente verso La Seu e passaggio obbligato alla dogana spagnola che ti fa passare, a volte, per benino, oggi niente… solita richiesta e via per rientrare in Francia. Bel percorso pirenaico verso Bourg Madame e poi discesa a vite su Prades .. Non abbiamo fatto il Col d'Envalira primo perché si trova a 2.400 mt slm e secondo dovevamo attraversare Andorra il che non è semplice ne veloce. Sosta al campeggio municipale di Prades e al pelo riusciamo a trovare l'ultima piazzola libera. Incredibile, mai vista tanta gente in giro a questa epoca…. Pensavamo di essere soli considerato che non si incontrava nessun camper o roulotte!!!! |
|
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
Stasera calmi e tranquilli, dobbiamo studiare, per modo di dire, quello che faremo domani…. Non ti preoccupare cara socia, ho tutto nella capoccia come un gps….. Per prima cosa occorre fare un po' di rifornimenti, non si sa mai dove si può andare a finire. Poco sotto Prades intravediamo Eus , uno dei più bei villaggi di Francia, meta di uno dei nostri viaggetti, poi il lago “secco” di Vinça , svicoliamo alla svelta da Perpignan , poco oltre deviazione per Saint Laurent de la Salanque e quindi Port Barcares e Port Leucate , orrendi ed enormi agglomerati dei vacanzieri estivi. |
|
Vicino a Leucate incontriamo l'area di sosta per camper…… voglio essere cattivo non c'era nessuna differenza con i due precedenti villaggi-vacanze….. ammucchiati come sardine anche se il posto merita…. Passiamo oltre per favore… |
|
Seguendo la RN 9 arriviamo a Port Navalo e da lì a Peyriac de Mer . Dapprima ci infiliamo in un budello di stradine a prova davanzale in quanto alcuni sfiorano pericolosamente il tetto del camper, poi in una piazzetta con una conversione a U tipo serpente e infine arrivati al porto troviamo le famose sbarre ma con un cartello che invita i camperisti a parcheggiare nell'apposito spazio e a limitare la loro permanenza…. Chi doveva capire ha capito. Ma l'area, 500 mt fuori il paese, ha all'ingresso una pianta inclinata in modo anomalo che sporge con evidenti segni di “passaggio” di mezzi. Però è carina, ai bordi dell'etang, ombreggiata in parte ma soprattutto pare tranquilla. Nulla di più invitate che mollare il camper e partire alla scoperta di questo territorio. Avevamo visto un cartello indicante una zona di riserva e quindi… Cara socia conoscendo la tua passione per la natura qui è un piccolo paradiso, ma ti avverto occorre camminare e molto. |
![]() |
Entriamo nell'étang de Bages-Sigean passando dalla vecchia salina su una passerella di legno, poi saliamo alla grande duna, letteralmente tappezzata di lavanda selvatica, con panorama sul mare e rientro senza aver prima superato la collinetta che domina la riserva. Tre ore di camminata salutare…. E ci siamo limitati solo ad una parte della riserva!! Nell'area siamo in quattro camper, tutta gente tranquilla e nottata disturbata solo da qualche folata di vento che qui non manca. |
|
Risveglio lento, fa caldo rispetto alle nottate precedenti, abbiamo + 12 all'esterno….. Costeggiamo tutto l'etang dove nonostante il vento forte intravediamo fenicotteri, arrivo a Bages un caratteristico paesino di pescatori dove i dissuasori del traffico meglio noti “dossi artificiali” non sono convessi ma concavi il che sono ancora più micidiali degli altri. |
|
Innesto sulla RN9 e fermata a Narbonne presso una nota ditta di accessori, dove troviamo gli isolanti termici per sostituire quelli vecchi. |
|
Poiché la voglia di rientrare a casa è poca che si fa? Semplice sterzata a sinistra per la RN9 vagabondando nella zona a ovest di Narbonne Per primo una sosta a Lezignan Corbieres nel cuore dei vigneti del sud francese, poi per La Redorte bel paese sulle rive del Canal du Midi, peccato che l'area sosta camper sia alquanto miserella, ripieghiamo verso est su Ginestas in una miriade di strade e stradine da perdersi, di piccoli borghi e stupendi mas (cascinali). |
|
Poi risaliamo per Capestang per la visita all' Oppidum d'Ensérune , Veniamo rimandati a sud in un giro vizioso che non ti dico e finalmente eccoci a questo luogo veramente singolare. Si tratta di un vecchio insediamento romano circolare di enormi dimensioni con coltivazioni che convergono al centro in una depressione naturale del territorio in perfetta geometria. Saliamo sino alla collinetta che sovrasta la zona per una visione perfetta dell'insieme. Incredibile!!! |
|
![]() |
|
Stasera vogliamo dormire in tutta tranquillità e quindi percorso a ritroso, tanto ne facciamo almeno un paio al giorno, su stradine fatte a misura di camper per rifugiarci nuovamente a Le Somail . Il vento pare ancora aumentato, impossibile aprire anche la porta, ho persin paura che qualche pianta ci caschi addosso…. Impossibile uscire. I rari passanti stanno lontani dal Canal…. Si rischia di finirci dentro!!! |
![]() |
![]() |
Si riparte per riprendere l'autostrada a Beziers ovest, il traffico qui è notevole, usciamo, come al solito, a Montpellier est e ritrovarci a pranzo dell'area camper di Aigues Mortes…. Strano ma vero troviamo posto proprio in prima fila sul canale di fronte alle mura. Nel frattempo arrivo dei soliti mega camper inglesi con le solite manovre da circo per parcheggiare!! Che si fa, ci si ferma o no??? No, proseguiamo per Arles con il mistral proprio di fronte… non ti dico ho le mani saldate sul volante, e da qui pieghiamo la superstrada/autostrada gratuita per Marsiglia con il mistral in coda….. sembra di volare, la forza del vento è tale che possiamo raggiungere velocità al limite del codice….. ma occorre prudenza, un colpetto di vento balordo ti butta fuori strada…. Ci mancherebbe solo quello!! |
Lasciamo alle spalle Fos sur mer e Martigues e pure lo svincolo che dovevamo prendere per arrivare sul mare. Niente paura… Usciamo per Carry le Rouet e da qui per Carro una piccola località sul mare con un grazioso porticciolo e con una grande e bella area per camper. Una volta era un piccolo parcheggio, ora hanno ben sistemato la zona senza stravolgerla. Finalmente un po' fermi mollemente seduti proprio in riva al mare. Ci sono una ventina di camper che occupano nemmeno un terzo dell'area, c'è un bel CS e un bel cartello con ben indicato il divieto di usare gruppi elettrogeni!!! Non faccio commenti ma a volte qualcuno esagera e tu sai cara socia il mio parere in merito!! |
![]() |
Tramonto da favola, peccato che le petroliere stazionano proprio sulla linea dell'orizzonte e che dietro la grande collina che abbiano alla spalle c'è una grande raffineria. Ma che bello!!! Al mattino si riparte dopo aver dato un'occhiata alla bancarelle dei pescatori nel piccolo porto poi via verso Marsiglia dove ci innestiamo sull'autostrada, gratuita, per Aix en Provence e da qui deviazione per la RN che porta a Sisteron un centinaio di chilometri in tutta tranquillità con qualche rallentamento nei pressi dei centri commerciali…… è sabato ed era prevedibile, ma niente di preoccupante. Da Sisteron deviazione per Taillard e fermata indovina un po' dove cara socia? L'hai indovinato? Bene….. quindi si prosegue per Barcelonette. Le Alpi, sullo sfondo, fanno da anfiteatro in una giornata meravigliosamente soleggiata e limpida. Si sale veloci verso il Col du Larche e da qui osserviamo la metamorfosi della meteorologia… la parte francese limpida e calda la parte italiana sotto una coltre di foschia e fredda!!! |
|
![]() |
E' tardi, gira di qua gira di là occorre trovare uno spazio per dormire. Lasciamo Vinadio e preferiamo Demonte vicino alla bocciofila, dove nonostante l'ora stanno ancora disputando partitelle a bocce. La serata è grigia e buia e nonostante sia sabato non circola nessuno. Non ci resta che cenare e a nanna!! Mi sveglio al ticchettio della pioggia…… non era poi tanto strano vista la serata precedente!!! Scendiamo con calma verso Cuneo , poi per Alba e Asti, autostrada per Alessandria e Milano . Piove a tratti ma quantomeno non sono molte le macchine in circolazione. |
Arriviamo a casa molto alla svelta, al prossimo viaggio non ci voglio ancora pensare, ma sicuramente sarà sempre più bello del precedente. |
|
|
Copyright © campereavventure Tutti i diritti riservati - All Rights Reserved - Tous droits réservés. |