Sulle antiche tracce.... |
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testo e foto di Gianni 1^ parte |
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No, non temere cara socia, non mi sono dato tout-court alle marce e alle camminate, ho solo voluto seguire, per un tratto, le orme dei pellegrini sul Camino de Santiago e visitare poi alcune città storiche della Spagna .. Troppe impegnative per me queste marce anche se sul tracciato ho visto uomini e donne di ogni età e con ogni mezzo. Ma andiamo per ordine. Si parte un sabato di metà settembre, nessuno in giro, solito tracciato per Asti , Cuneo e si arriva sul fatidico colle della Maddalena , dove, come saprai, il camper mi aveva piantato, dieci giorni prima, per una stupida questione meccanica e che mi aveva costretto ad un precipitoso rientro a casa. |
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Ce la prendiamo comoda, qualche sosta intermedia, fermata sul colle in un pomeriggio grigio e cupo e dopo aver sostato brevemente a Barcelonette , invasa dai turisti, ci fermiamo a La Lauzet en Ubbaye nel tranquillo parcheggio sopra il laghetto, inizialmente soli ma nella serata in compagnia di altri tre camper non italiani. La giornata è stata così così, ma quanto meno non ha piovuto anche se le nuvolaglie sulle Alpi avevano fatto temere e supporre chissà quali tempeste e bufere. |
| Si riprende la strada per Sisteron passando, come solito, sul lago di Serre Ponçon | |
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e al simpatico paesino di La Bréole, in una mattinata livida ma con squarci di sereno verso ovest. Bene!! Sosta a Taillard dove dalla solita boulangerie preleviamo pane e soprattutto una crostata ai mirtilli. Che ci vuoi fare cara socia, in vacanza traballano anche le diete e non solo quelle!!! Dopo Sisteron , l'area sosta camper era piena come un uovo, deviamo per il tranquillo tracciato che passando da Forcalquier arriva ad Apt , qui ci fermiamo per il pranzo e diamo un'occhiata in giro . Pur essendo giorno festivo c'è calma piatta!! |
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Si riprende per Ca vaillon . I campi di lavanda, che avevamo visto due mesi fa, sono ormai ridotti a sterpaglia secca, in compenso i meleti sono stracarichi di frutti. La strada fila via liscia fino a Tarascon e poco prima deviamo per Arles , dove, per eccesso di sicurezza…. sbagliamo uscita!!! E si che questa zona la conosciamo bene… della serie anche i “bravi sbagliano”!!!. Niente paura cinque chilometri a gratis, rientro nella circonvallazione e uscita per Saintes Maries de la Mer e poco prima svoltiamo per Aigues Mortes dove non mettiamo piede visto il traffico all'uscita della cittadina. Da qui in avanti prevediamo traffico e quindi veloci per La Grande Motte , poi Carnon Plage e Montpellier dove entriamo in autostrada per evitare il solito intasamento cittadino. Già altre volte avevamo provato il caos di questa zona e quindi optiamo sempre per questo breve tratto di autostrada e secondo me vale la pena!! |
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A Beziers ovest (uscita 36) usciamo e prendiamo la RD per Montady e Capestang . Questo un bel percorso in mezzo ai vigneti e con continui superamenti del Canal du Midi. Poco oltre deviazione per Le Somail dove arriviamo e sostiamo in modo discreto nel parcheggio davanti alla base fluviale. È una splendida serata disturbata da un fortissimo mistral che ci scuote come un fuscello e che da Arles non ci ha mai più abbandonato. Posticino tranquillo uno di quei luoghi che desidereresti rimanerci a lungo. |
Solita lunga passeggiata lungo il Canal du Midi , assistiamo agli approdi delle numerose penichette con a bordo molte persone over 70. Ce ne sono davvero tante di barche stasera, nonostante il periodo di bassa stagione.. sempre vento, diverse imbarcazioni illuminate e poi arrivano altri due camper. Inutile ripeterti che lungo questo itinerario si sprecano i vigneti e le cantine dove sarebbe utile una sosta se non fosse che si deve guidare ma al ritorno…… tanto per cominciare stasera dormiamo vicino ad una di esse dove si vende dell'ottimo Corbieres e Minervois! Qui ho trovato un Corbieres di una qualità eccelsa, costa un pò caro ma ne vale la pena. |
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Oggi seguiamo un po' il Canal alla scoperta di altri posticini da vedere e eventualmente per sostare. E infatti ne scopriamo altri due, veramente carini, che ti dirò visto che mandi sempre me in avanscoperta…. carissima socia sfruttatrice!!!! |
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| E poi non c'è niente di meglio che pigramente viaggiare su queste strade a volte un po' strette per i nostri mezzi….. al massimo trovi qualche trattore carico d'uva appena vendemmiata che ti sfiora pericolosamente o un delizioso angolo dove fermarsi e prendersi un caffè oppure, nell'assurdo caso di infilarsi in qualche portone di case private come è successo a noi…..!!! ma ti racconterò |
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E già che siamo da queste parti passiamo da Trebes per i rifornimenti logistici alla base fluviale dove sostano sempre diversi camper. Ingresso in autostrada a Trebes - Carcassonne est fino a Fanjeaux poco oltre Carcassonne . Evitiamo così le solite code e non ultimo le continue deviazioni. Passiamo da Mirepoix invasa da baracconi e da luna park, non capiamo cosa si festeggia. |
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Poi Foix e il tranquillo percorso fino a Saint Girons e Saint Gaudens, zona dove vale la pena essere meno frettolosi. Come al solito deviamo per un tracciato più interno alla nazionale… non riusciamo mai ad andare sulla retta via….!!! e finiamo senza volerlo a Bagneres de Bigorre , la famosa cittadina termale ai piedi dei Pirenei e base di partenza per il mitico Tourmalet . Non temere non lo scaleremo!!. |
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C'è molta animazione nella cittadina, non ultimo un circo occupa la piazza principale dove potevamo sostare e tutte le altre piazze sono piene di auto e camion. C'era un posticino sul lungofiume ma troppo vicino alla strada peraltro abbastanza trafficata. Ci rifugiamo nel camping Les Fruitiers , poco distante dal centro e sulla strada per Tarbes e Lourdes . Giro serale nella cittadina e uno sguardo alle terme dove vengono moltissime persone a “passare le acque” e anche in campeggio ci sono parecchi “utenti” di queste acque termali!! Risveglio mattutino a +6 gradi!!! Un cielo azzurro ci accompagna verso Lourdes , abbiamo abusato troppo nel recente passato nel chiedere miracoli e non ce la sentiamo di chiederne altri…. sfioriamo la città per seguire una dipartimentale da un milione di curve che ci porta sulla nazionale che da Pau va a Saragoza . Paesaggi pirenaici, paesini da sogno, ma la strada non termina più. Abbiamo un vantaggio: niente traffico il che non guasta!!! A volte mi viene il dubbio di aver sbagliato strada!! Superiamo in scioltezza il col de Somport , il lungo tunnel, 8,6 km, evita la lunga salita al colle. |
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