finibus terrae



testo e foto di Gianni
1^ parte
Partiamo da lontano questa volta compiendo un largo giro nell'Italia del sud prima di arrivare qui nel Salento dove termina la terra e inizia il mare

Come dicevo largo giro con una sosta di quindici giorni a Ischia e stavolta a tutto terme e mare, niente passeggiate per l'isola ma un puro, sano, ritemprante dolce far niente che ci mancava da troppo tempo. Tintarella super da far invidia alla tua al ritorno dalla Grecia. Ma scusa perché andare fino in Grecia quando trovi delle spiagge meravigliose e del mare stupendo anche in Italia e specie nel Salento???
Perché quella brutta faccia cara socia?? Ahhh! Per via degli aggettivi sul nostro dolce fare niente?? Non temere quando il tuo caro consorte passerà alla pensione, sempre che ci possa andare con i tempi che corrono, anche tu poltrirai su comode sedie a sdraio in qualche isoletta sperduta, io mi accontento per il momento, di Ischia che non è male!!!.


Ischia - Spiaggia

Ma lo sai che a maggio su quella bella isola del golfo di Napoli c'era poca gente e in campeggio siamo rimasti per parecchio tempo soli soletti? A parte un camperista “full optional” che più “full” non si può, ma lasciamo perdere…. Non sono i miei tipi!!!


Ischia - Camping

Ischia Thermal Center
Ischia Ponte - Spiaggia dei pescatori


Ischia Ponte - Castello Aragonese


Ischia - Il porto

Capo Miseno e il Vesuvio
Il faro di Capo Miseno
Isola di Procida e di Vitara
Ischia - Fiori a Punta Molino
Pizzeria da Pellone.... e la sua pizza!!!
Rientro sulla terraferma e sosta di due giorni a Napoli giusto in tempo per passare dalla pizzeria “Pellone” in via Nazionale, praticamente l'università della pizza e una sbirciatina, se pur fugace su questa bella città che adoro!!!!
Napoli è sempre bella anche in questa primavera un po' capricciosa, ma lo spirito gioioso della città fa soprassedere alle intemperanze meteo.. e pensare che molti la giudicano troppo pericolosa e invivibile, evidente che scovano sempre la pagliuzza altrui e mai la propria trave!!!!!!. Potrà anche essere vero ma quanto meno i napoletani sanno essere accoglienti, solidali, e perché anche un po' mattacchioni.
Lasciamo Napoli in una bella mattinata per incamminarci sull'autostrada per Bari. Il solito ventaccio stavolta ce lo abbiamo proprio di fronte ed è una pena arrancare ed essere sbatacchiati su questi saliscendi fino a Candela. Del resto tutti i notiziari sul traffico riportano sempre le due informazioni classiche: “vento forte sulla Napoli-Candela-Bari” e “code tra Bergamo e Milano”…..

Usciti a Candela sfioriamo Melfi e ci inoltriamo in questo paesaggio al limite tra Basilicata e Puglia. Superiamo Venosa e deviazione per Spinazzola. Luoghi interessanti e tranquilli, sulla strada circola pochissima gente e noi senza fretta ci fermiamo a Spinazzola, borgo dal nome un po' curioso ma dal pane superlativo… per non parlare del costo. Non voglio fare paragoni idioti altrimenti mi arrabbio.

Poco oltre deviazione per Castel del Monte dopo aver “scavalcato” una miniera di bauxite a cielo aperto, attraverso strade bordate di meravigliosi cespugli di ginestra in fiore… una spettacolo, per chilometri macchie gialle spuntano in mezzo ai campi verdi… un piacere fermarsi ogni tanto a sgranchirsi le gambe….

Castel del Monte - area sosta camper
Castel del Monte
Arrivo a Castel del Monte con piacevole sorpresa di trovare un bel parcheggio dove si può sostare e pernottare per pochi euro. Ci indicano un angolo tranquillo e con calma, anche se tardi, pranziamo e poi ci accingiamo alla visita del castello. Non si può andare oltre il parcheggio con i propri mezzi, ma nel prezzo della sosta è compreso anche il bus navetta che ci porta proprio ai piedi del castello.
Castel del Monte
Castel del Monte - interni
E' uno dei più bei castelli d'Europa a pianta ottagonale fatto costruire tra il 1229 e il 1249 da Federico II, pare come residenza di caccia mancando a questa roccaforte qualsiasi sistema difensivo, fossato e ponte levatoio…
Castel del Monte - panorami sulle Puglie

Decisamente è un colpo d'occhio notevole, lasciato il bus ci si avventura sulla breve salita che porta al castello. Da lassù un grandioso panorama che spazia a 360° su tutta la zona, dal Gargano a Bari.

E per giunta ingresso gratuito in occasione della settimana della cultura. Ci soffermiamo parecchio aiutati dalla stupenda giornata, straordinariamente limpida. Stanno arrivando a flotte i turisti quasi tutti targati oltralpe a parte le orde di studenti chiassosi e irrequieti… che irrompono in questa quasi magica atmosfera… una nota stonata..!!!!

Decidiamo di ritornare a piedi al camper, del resto è tutta discesa ed è pure una bella passeggiata.

Visto che l'ora del tramonto si avvicina, vista l'oziosa onda lunga ischitana, decidiamo di fermarci per la notte. All 'ora di cena veniamo raggiunti da un altro camper, pensavamo di restare soli invece. L'area è tranquilla, ben illuminata e ci abbiamo fatto una bella dormita.

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2^ parte

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