Campania felix

testo e foto Gianni 2005

2^ parte

All'indomani lasciamo l'ottima area di Pompei il cui proprietario, molto disponibile, ci aveva pure risolto il problema di ricarica di una bombola, per dirigerci verso Salerno con tappa a Vietri sul Mare e poi con la Salerno-Reggio Calabria puntiamo su Battipaglia .

Trovare la strada per la costa è stato un po' difficile data anche la cronica mancanza di una valida segnaletica ma poi appena sulla statale per Agropoli approfittiamo subito di una sosta in uno dei più noti caseifici della zona per l'acquisto di mozzarelle di bufala, caciocavallo e ricotta doc, prodotti tipici di questa zona…

Vietri sul Mare

so cosa stai pensando cara Maura, ma prova a resistere se puoi….. e infatti poco dopo, all'ora di pranzo, facciamo la festa alla mozzarella….. troppo buona per offrirtela, passa anche tu da queste parti visto che non sei mai venuta ed assaggerai qualcosa di superlativo!! Altro che quelle mozzarelle da supermercato che hanno l'aspetto asfittico e smorto. Ho capito la tua tattica, vuoi mandarmi in avanguardia per darti poi le dritte giuste e faticare meno!!
Si prosegue per Paestum in mezzo a coltivazioni di carciofi da far paura… a proposito anche se non ti piacciono, sul campo di possono acquistare a 0,20€ l'uno!! Mica male come prezzo visto che dalle mie parti costano almeno cinque volte tanto.

Sostiamo nell'area camper che si incontra all'ingresso est del sito archeologico. Una piccola passeggiata ci porta all'ingresso principale, ci precede una scolaresca francese in perfetto ordine e soprattutto in silenzio! Si incrociano con un'altra scolaresca italiana… tralascio il confronto certo che ci facciamo sempre una bella figura!

Il sole picchia forte credo proprio che la primavera stia prendendo piede da queste parti.

Paestum
< foto Paestum >
Lunga visita a questo meraviglioso sito archeologico che richiede almeno un paio d'ore buone per visitarlo completamente. Davanti alla imponenza di questi templi mi pongo sempre il dilemma di come abbiano potuto trasportare e sistemare questi enormi blocchi di pietra!! Boh!!
Riprendiamo la strada verso il mare fermandoci dapprima nella bella Agropoli e poi, lungo la litoranea, molto panoramica e deserta, per Agnone . Non c'è nessuno per strada e non abbiamo fretta e, vista la tranquillità del posto, ci fermiamo nel parcheggio del mercato in riva al mare con una serie di stradine e curve a 90° da brivido per raggiungerlo.
Ci piazziamo sulla piccola spiaggia per un anticipo di tintarella. Vicino a noi un gruppo di donne chiacchierano vivacemente, accanto un piccolo cantiere navale sta provvedendo alla riparazione di una grossa imbarcazione, il luogo ci pare sicuro e calmo condizioni ottime per una nottata tranquilla il che si verifica puntualmente, in più il piazzale è illuminato quasi a giorno. Convengo che queste situazioni si ritrovino soltanto in certi periodi dell'anno, ma credo anche che se sapientemente si scelgono delle “buone” mete evitando mostruosi “ammassamenti”, ritroveremo il gusto delle vere vacanze. A proposito da Paestum in poi non abbiamo ne visto ne incrociato un camper!!!

Magnifica giornata, piccola spesa alimentare e poi di nuovo lungo la litoranea con sosta ad Acciaroli cittadina molto bella con un porticciolo niente male per una sosta anche notturna. Sul molo solo i pescatori che stanno riparando le reti, qualche raro passante e ci possiamo concedere una piccola passeggiata. Il mare è pulitissimo, verrebbe voglia di fare un tuffo ma l'acqua è ancora un po' freddino.

Il vantaggio di viaggiare nel fuori stagione è di non trovare ne confusione ne avere problemi di parcheggio, nessuna perdita di tempo e soprattutto prezzi accettabili e non ultimo una beata solitudine, che non guasta!!!

Ci piace viaggiare da soli lo abbiamo sempre fatto, possiamo decidere giorno per giorno quello che vogliamo fare e vedere, cambiare programma e mete, cosa ben difficile da ottenere se viaggi con altri equipaggi, come facciano a viaggiare certe colonne “militari” di camper lo sa iddio!!!!.
Siamo nella parte costiera del Parco del Cilento il che non ci esime dal dover fare qualche deviazione su strade un po' impervie dell'entroterra, con alcuni punti critici tra Castellabbate e Pisciotta , quest'ultima appiccicata ad uno scosceso dirupo con una bella panoramica vista sul mare. La bellezza dei luoghi ripaga ampiamente dai disagi di queste tortuose strade.
Si giunge a Palinuro che se da una parte ci entusiasma per la bella spiaggia dall'altra ci lascia un po' delusi sia per la presenza massiccia di auto di residenti che dalle strade strette della località. Non ci immaginiamo cosa possa succedere qui in estate!! Ci inoltriamo nella stretta strada che porta al porto turistico, non accessibile ai camper, per fermarci in un grande parcheggio cinquecento metri prima della capitaneria di porto.

Visita veloce del resto non c'è molto da vedere e sempre con la litoranea, unica cosa interessante da queste parti, arriviamo a Marina di Camerota. Delusione totale!!!! Campionario di villaggi turistici, di campeggi e di alberghi non offre assolutamente nulla di interessante, forse gli amanti del mare la apprezzeranno ma al di fuori del porto non c'è un accesso libero al mare!!!!!

Si riparte e passando dalla tortuosa e lenta strada interna superiamo S. Giovanni a Piro e quindi si fa tappa a Policastro con il suo bel golfo. La litoranea ci porta a Sapri meritevole di una visita con un una bella passeggiata sul lungomare.

Lasciamo la Campania ed entriamo in Basilicata. La strada litoranea si arrampica a mezza montagna su un percorso tortuosissimo ma di incomparabile bellezza. E' un susseguirsi di soste per ammirare il panorama e il mare blù cobalto.

Poca strada e siamo a Maratea , bella la parte a monte del borgo ma inaccessibile la marina causa il sottopasso della ferrovia alto solo 2,50!! Mannaggia due volte anche perché il cartello di divieto è posto al termine della ripida discesa davanti alla stazione ferroviaria e fare manovra di rientro sulla statale non è proprio il massimo della goduria!!!!!

Poco più a sud troviamo Praia a Mare e qui si ha uno spazio enorme per parcheggiare direttamente sulla spiaggia. Riprendiamo la strada del ritorno anche se verrebbe voglia di proseguire lungo la costa calabra. Lunga salita per Lagonegro dove prendiamo l'autostrada e proseguire in direzione Salerno .

 

Usciamo a Padula sostando ai piedi della cittadina per visitare la famosa certosa di San Lorenzo, una delle più grandi d'Italia. Nel parcheggio, a pagamento, non c'è quasi nessuno, ma il posteggiatore ci assicura che la zona è tranquilla. Vista la bella serata si parte alla visita della certosa

Al rientro decidiamo di pernottare qui per il semplicissimo motivo che non ci va di continuare il viaggio!

Serata e nottata tranquillissima svegliati al mattino da un rumore insolito e sconosciuto. Abbassati gli oscuranti poco distante da noi stanno liberamente pascolando una coppia di cavalli!!!!!

< Foto Certosa di Padula >

Si riparte attraversando il Vallo di Diano , una larga vallata sede di un antico lago, tra due catene di montagne con alcune cime ancora innevate. Superiamo Sala Consilina e da qui in autostrada per Salerno . Questo tratto autostradale è interessato da notevoli lavori per la costruzione della terza corsia e decisamente è abbastanza impegnativo per le continue deviazioni e in molti tratti anche da corsie molto strette che creano notevoli problemi nell'incrociare grossi tir e in molti tratti manca addirittura la corsia opposta!!! Non immagino neppure cosa succederà questa estate da queste parti per coloro che vorranno andare in Calabria e Sicilia!!!

Arriviamo a Salerno e da qui per Napoli e pure su questo tratto la costruzione della terza corsia complica notevolmente la circolazione. A mezzogiorno siamo al porto di Pozzuoli per imbarcarci sulla nave per Ischia per il nostro rituale “buen retiro” su questa bella isola del golfo di Napoli.

Quindici giornate di completo relax con i benefici delle cure termali…… che ne dici socia?

Poi riprende la strada del rientro presa con calma. Ci vorranno ancora due giorni prima di mettere finalmente in garage il camper.

Non ho sentito il tuo commento cara socia?? Che è un sibilo di serpente? Ah! Era ora che tornassimo a casa? Ma certo, se si vuol partire per una prossima vacanza occorre pur rientrare a casa ogni tanto!!!


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