Les Villages…..

(les plus beaux villages de France - la Francia dei villaggi)

Testo e foto Gianni&Rosanna

5° ep.

| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 |

 

Dopo la solita tappa alla boulangerie partiamo verso Clermont Ferrand attraverso verdi prati dove pascolano mandrie di mucche limousin, una delle migliori razze del mondo.

Aubusson ci delude un po’ anche se in un bell’ambiente naturale. Troppo traffico!.

Invece di passare per Clermont Ferrand preferiamo passare più a sud attraverso la zona dei Puy d’Auvergne. Paesaggi bellissimi ma a costo di diversi colli dove si intravedono ancora i segni del passaggio del Tour. In compenso un asfalto da biliardo.

Superiamo il Col de Guercy e il bel lago di Chambon sempre attraverso spettacolari  paesaggi per giungere verso sera a Saint Saturnin dove ci fermiamo per la notte.

Le Puy d'Auvergne

Col de Guery
Col de Guery
Le Puy d'Auvergne verso Saint Saturnin
Saint Saturnin è un altro villages di epoca risalente al  X-XI secolo con le testimonianza della grande chiesa e quella più piccola di epoca romanica. Celebre il castello nonché la fontana poligonale in stile gotico-romanico. L’antico borgo storico è racchiuso in vicoli, con le antiche porte, che salgono verso la cattedrale.
Saint Saturnin

Saint Saturnin

Saint Saturnin

Si riparte direzione Vic le Vicomptè e Montbrison, due belle cittadine.  A Saint Etienne ci fermiamo per provviste e carburante e nell’imboccare la rampa di uscita causa una distrazione andiamo nel direzione opposta. Niente paura qualche deviazione e via per Annonay e poi Grenoble.

Giungiamo verso sera nell’orario critico e qualche piccolo intasamento sulla tangenziale. Ma sappiamo dove fermarci per la notte in un piccolo angolo a Saint Pierre de Mésage un borgo poco a nord di Vizille. Il tempo non promette bene, già dal pomeriggio grosse nuvole si addensavano verso est, verso le Alpi e qui proprio a ridosso delle montagne viene da piangere.

Stasera dormiamo, domani ci penseremo.

verso il Col du Lautaret

La notte  è caduta una pioggerella fitta e continua, al risveglio le nuvole lambivano il campanile del villaggio.  Andiamo bene.

Si parte, mani mano proseguiamo verso il Col du Lautaret le nuvole si alzano e sul colle da una parte lasciamo la pioggia e a est un bel sole. La fortuna aiuta gli audaci!!

Non c’è anima viva in giro, scendiamo quasi in solitudine!

Sul Col du Lautaret

Sosta a Briançon in una giornata stupenda, rifornimenti vari e poi via per il Colle de Monginevro fatto dietro un tir che procedeva a passo di lumaca e che ad un certo punto ci ha lasciato passare. Forse l’unico intralcio degno di nota in tutto il viaggio.

verso Monetier e Briançon
Sosta pranzo al Monginevro per dare anche un’occhiata all’area di sosta, ben indicata all’ingresso del paese. Ma era completamente vuota!
Sul Monginevro

L’ultima parte della giornata è senza storia, sull’autostrada per Torino manco un camion, poi prendiamo la Torino Piacenza-Brescia, con deviazione a Tortona per Milano, dove ci fermiamo da nostro figlio, la nuora e il piccolo Marco.

Vacanza tranquilla, interessante, fatta senza nessuna fretta e soprattutto senza stress. Non abbiamo incontrato nessun equipaggio italiano, le soste notturne sono state perfette senza nessun disturbo.

Possiamo dire che a differenza dei nostrani lidi, non ci siamo sentiti degli estranei, i francesi sono stati cordali e cortesi.

 

| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 |

avventure
Copyright © campereavventure
Tutti i diritti riservati- All Rights Reserved Tous droits réservés
home