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L'itinerario:
siamo scesi lungo la costa dell'Adriatico, partendo da Venezia.
Una deviazione per la repubblica di San Marino (molto
bello).
Fino all’altezza di Foggia, non entrerò
nei dettagli.
Tranne che la nazionale vi fa veramente voglia di prendere l'autostrada.
Le code sono numerose e spesso interminabili, abbiamo alternato le due
strade.
La provincia di Foggia segna veramente il nostro arrivo
nel Sud: sia nei paesaggi, molto più aridi, che nel clima che aumenta
subito di qualche grado.
In tutta franchezza abbiamo dapprima avuto un pò di preoccupazione,
legata al pregiudizio che abbina il sud alla scarsa sicurezza, ma non
importa noi andiamo!
Abbiamo allora deciso di fermarci nello "sperone"
dello stivale.
Abbiamo lasciato l'autostrada, direzione Manfredonia
e più precisamente Punto di Mattinata.
L'angolino è superbo, posto di falesie e mare, con spiagge di ciottoli.
E il mare è di un blu!!!
Per andare a dormire abbiamo "tribolato" un pò.
A Mattinata abbiamo imboccato una stradina a destra verso
il mare, non molto larga ma ci passiamo.
Abbiamo poi provato vari parcheggi e, consigliati da alcuni camperisti
italiani, abbiamo optato per uno.
Bisogna precisare a questo proposito un punto importante.
Mi sembra che in Italia, soprattutto al sud, molti proprietari di terreni
in riva al mare allestiscano delle aree per camper che forniscono sovente
di bar e spiaggia privata. Presso di loro troverete di tutto e a ogni
prezzo.
Bisogna dunque non esitare ad andare a vedere dappertutto, ma noi non
siamo mai stati ricevuti male, anzi tutto il contrario. La leggenda dell'italiano
"imbroglion"non si è mai verificata, anzi i francesi
sono ben visti, e più la vostra famiglia è numerosa, meglio
sarete accolti.
Abbiamo dunque passato la nostra prima notte al Sud su un parcheggio
in mezzo agli olivi, a 50 metri dal mare. C'era l’acqua, i gruppi
dei sanitari e anche l'elettricità. Per contro il posto è
a pagamento.
Il proprietario, un pò burbero al primo contatto, si è rivelato
in realtà molto accogliente facendoci pagare alla fine solo mezza
tariffa.
Abbiamo poi continuato il nostro periplo. Fino a Bari
non ci è piaciuto proprio. Arido, poco interessante, il paesaggio
ci faceva venire dei dubbi.
A partire da Bari, la regione è diventata molto più piacevole,
con un mare magnifico e dei paesaggi anche quelli superbi. Questa parte
di costa non ha niente a che invidiare alle nostre.
La sosta non è un problema, sia che siate in aree custodite o libere,
gli angolini non mancano.
Per la cronaca, abbiamo dormito a Monopoli nella più
bella area che abbiamo visto in Europa.
Sotto i teloni per l'ombra, ogni camper dispone di una terrazza fiorita,
della propria acqua, dello scarico e dell'elettricità e questo
a 100 metri dal mare. Inoltre il prezzo non era troppo caro.
D'altronde io penso che une delle soluzioni ideali sia l'alternanza tra
aree attrezzate e sosta libera. In ogni caso è quello che faremo
sistematicamente l'anno prossimo.
Siamo scesi fino ad Otranto. Qui ci permettiamo ancora
un piccolo consiglio.
Se prendete la strada lungo il mare per fare il giro del tallone, sarete
"imbrogliati" dalla bellezza di alcuni siti. Tuttavia, la ristrettezza
di certi tratti sono all'altezza di questi magnifici panorami.
Per quanto ci riguarda partivamo alla mattina presto (verso le 7) quando
lasciavamo una sosta notturna.
Questo ci permetteva di circolare senza troppo stress e anche di trovare
la nostra prossima tappa notturna cercando i camper italiani che terminavano
la loro notte.
E così che ci alzavamo sull'orlo di una caletta, con un mare blu
ai nostri piedi. Amanti dei tuffi, del sole, dei bagni in un mare divino,
felicità garantita.
Otranto è una città da vedere assolutamente.
Carica di storia, sia la sua cattedrale che le sue stradine dentro la
città fortificata vi lasceranno un superbo ricordo.
Da parte nostra l'abbiamo visitata la sera e ci è piaciuto molto
l'ambiente, un misto di famiglie e ragazzi per bene. Agli italiani piace
uscire la sera, elegantemente vestiti, qui abbiamo capito il senso dell'espressione
"dolce vita".
Per contro, il traffico è terribile. Allora andateci nel primo
pomeriggio, i parcheggi a pagamento non mancano certo (scegliete quello
che si trova vicino ad un canale), fate una piccola siesta e rilassatevi
approfittando e della gioia di vivere degli italiani.
Esiste anche un'area di sosta per camper per passarci la notte, in basso
vicino al porto.
Se volete pernottare, arrivate di buonora, anche lì bisogna circolare
nelle ore di poco traffico (il mattino verso le 7-8, o nelle ore della
siesta dalle 13 alle 15 circa).
Abbiamo anche visto le feste di ferragosto, andate a vedere quella di
Maglie con le sue illuminazioni da mozzare il fiato.
Un misto di fiera gigante, messe, spettacolini, è veramente unica.
Gli abitanti di questa regione sono molto credenti, basta constatare tutta
la devozione che hanno per Padre Pio , l'equivalente del nostro Abbé
Pierre, canonizzato dalla chiesa se ho ben capito tutta la storia.
Ci siamo poi diretti verso il capo di Santa Maria di Leuca,
incontro di due mari che si mescolano con dei colori incredibili. Comprate
dei souvenirs fatti con lal pietra di Lecce a prezzi
incredibilmente bassi, visitate la chiesa, ammirate il panorama.
Per quanto riguarda le chiese, sappiate che nel sud, sono molto restrittivi
sul vostro abbigliamento soprattutto le donne. Evitate le spalle e le
gambe troppo scoperte se volete visitare.
In seguito direzione Torre San Giovanni dove troverete
una grande area per camper, in riva al mare.
La spiaggia di sabbia è molto bella, il mare idem, ed è
molto sicura per i bambini perché toccano fino a molto lontano.
Per contro, gente garantita ma non certo la folla della Costa Azzurra.
Troverete anche molti posti per fare dei tuffi. Che siate in apnea o con
le bombole, vedrete dei ricci di mare, pesci di tutti i colori, in un’acqua
di una limpidezza e di una pulizia rare.
Visita poi di Gallipoli, città portuale molto
antica. Potete dormire sul porto, non c’è alcun problema.
Perdetevi nelle stradine di questa città dall'aspetto moto meridionale.
Constaterete come sono lontani i pregiudizi sulla scarsa sicurezza.
Siamo poi risaliti a Pompei per la visita delle rovine.
Abbiamo dormito per la prima volta in un campeggio (proprio davanti all’ingresso),
non avendo trovato niente d'altro.
La visita delle rovine è magnifica e impressionante, tuttavia aspettatevi
di trovarci intorno una città folle e animata.
Al contrario, tra Gallipoli e Pompei, evitate Taranto.
Città industriale molto poco gradevole, è il solo posto
dove abbiamo avuto l'impressione che fosse meglio non fermarsi.
In camper:
Sarete gradevolmente stupiti. La sosta notturna pone pochi problemi. Circolano
molti camperisti italiani e sostano in questa regione, (invece non abbiamo
visto nessun camper straniero) sia sulle aree che in sosta libera.
Troverete acqua in ogni paese, essendo numerose le fontane, e nelle stazioni
di servizio, in breve non è un problema.
La vita non è meno cara che da noi. La benzina è più
cara.
Al contrario cercando, troverete dei negozi molto interessanti, soprattutto
a livello di abbigliamento.
Anche chiacchierando con la gente dei paesi, troverete delle specialità
locali poco care come l'olio d'oliva, la salsa di pomodoro e di una qualità
ben diversa da quella dei supermercati.
Conclusioni:
La regione Puglia è magnifica. Terra rossa e olivi
a perdita d’occhio, amerete il suo sole, i suoi lungomare sontuosi,
le sue città. Lungi dall'essere la regione spoglia e povera che
certi pensano, è al contrario in pieno sviluppo turistico. Speriamo
solo che riesca a padroneggiare questo sviluppo e che non lasci cementificare
ad oltranza il suo magnifico litorale.
Vi piaceranno anche i suoi abitanti, di una gentilezza e di una generosità
commoventi.
Gli italiani vivono senza dannarsi troppo, se parlano ad alta voce anche
tardi non è mai con l'intenzione di dare fastidio. E' solo il loro
modo di vivere.
Contattateli, adattatevi al loro modo di essere, vedrete che si daranno
da fare per esservi simpatici.
Diventate, durante il vostro soggiorno, “italiani nell'anima”,
e trascorrerete le più belle vacanze che ci siano.
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