Portogallo in camper

di Gianni Andreoletti

Itinerari alternativi
Aggiornamento giugno 2011

 

Nell'era dei GPS, PC portatili, GSM e simili, queste note possono essere anacronistiche, ma sono il sunto di diversi passaggi in queste zone e possono essere di ausilio a coloro che vorranno trascorrere le loro vacanze in Portogallo e negli altri Paesi attraversati.
Sono indicate numerose possibilità di percorso.
Le forche caudine del tragitto, durante la stagione estiva, sono l'autostrada Genova-Ventimiglia, la Costa Azzurra, la zona costiera atlantica da Biarritz a Bilbao, la fascia costiera mediterranea tra Perpignan-Gerona sia sull’autostrada che le nazionali, l'area metropolitana di Madrid e di Barcellona
Per quanti non avessero fretta anche gli itinerari sulle Alpi franco-italiane e sui Pirenei sono interessanti e piacevoli. Le difficoltà sono poche, qualsiasi mezzo può transitare senza problemi, si può prevedere al massimo una mezza giornata in più di viaggio.


1° percorso alternativo
Punto di partenza Ventimiglia.
(* località con possibilità di sosta notturna)


ATTENZIONE: dal gennaio 2004 sulle autostrade e superstrade spagnole la velocità massima per le autocaravan e tutti i V.R. è limitata a 90 km/h. Rispettare scrupolosamente i limiti di velocità pena pesanti sanzioni!!
Superata la barriera e la frontiera autostradale di Ventimiglia si prosegue in autostrada (cara e frequenti pedaggi) per Nice e Aix en Provence (*). Ci sono diverse possibilità di uscita dall’autostrada a Frejus (*) o meglio ancora poco più avanti, a Le Muy (*) - Draguignan (*) o a Brignoles (*) o a St Maximine le Sainte Baume (*).
Con la RN7 si prosegue per Aix en Provence (*). Evitare, se possibile, l'attraversamento di questa città.

  • (Nota) Una veloce deviazione si può prendere poco prima di Aix en Provence e poco dopo St. Maximin le Sainte Baume (*) per Trets (*) e da qui per Gardanne/Marseille. Questo tratto di strada abbrevia notevolmente l'ingresso nel sistema autostradale di Marseille. Seguire, sempre con l'autostrada urbana (gratuita), la direzione Martigues-Fos-Montpellier e passando ai margini orientali della Camargue si giunge a Arles (*).

Sulla tangenziale di Arles dopo il ponte sul Rodano si segue, a destra, la strada per Saintes Maries de la Mer (*), si devia per Aigues Mortes (*) Carnon Plage, la Grande Motte (*) e Montpellier (*).
Si consiglia, dato il notevole traffico sulla viabilità ordinaria e per un veloce superamento di questa zona, di entrare in autostrada a Montpellier est direzione Parpignan-Barcelone e proseguire fino all'uscita di Beziers ovest (uscita 36) seguire la direzione St Pons e prendere poi per Montady, Capestang e Trebes e da qui per Carcassonne.
Entrare in autostrada ad Aix Est e seguire le indicazioni RN Salon en Provence, proseguire con la superstrada per Arles (*) e Montpellier.
Da Montpellier con la RN per Beziers (*) e da qui con la RD per Trebes (*) e Carcassonne (*). Questo tratto è alquanto impegnativo per via del traffico e attraversamento di diversi grossi centri urbani.
A Carcassonne entrare nella circonvallazione e seguire per Mirepoix (*), Foix (*) e da qui per Tarbes e Pau.
Per la città fortificata di Carcassonne seguire le indicazioni Citè
Strade molto belle e poco trafficate se non nelle vicinanze delle città, superate da veloci circonvallazioni e da tratti di superstrada.


In alternativa in autostrada, tratti a pagamento, da Carcassonne Toulouse , St. Gaudens (*) per Tarbes (*) e Pau (*).
Dopo Pau a Ortez si devia per S. Jean Piè de Port (*) si sale al passo d'Ibaneta e poi Roncisvales (*). Una bella vallata porta a Pamplona, in francese Pampelonne.
Questo tragitto può essere l'alternativa all'autostrada costiera Biarritz-S. Sebastian-Bilbao-Burgos con il superamento dei Pirenei. All'ingresso di Pamplona inserirsi sulla circonvallazione norte e se si vuole evitare la città (cosa che consiglio) prendere un tratto di autostrada e proseguire con la caretera per Logrogno e Burgos (* e camping) che affianca, in molti tratti, il Camino de Santiago (le tre cittadine hanno ora comode circonvallazioni esterne che rendono il percorso veloce).
Tratto molto suggestivo attraverso la Navarra.
Per questo tragitto occorre prevedere almeno una tappa. Le possibilità di sosta sono infinite, la strada è poco trafficata e si evita la calura del percorso autostradale
Da Burgos la grande autovia porta prima a Valladolid (*), Salamanca (* e camping ) e Ciudad Rodrigo (*) (belle città con posteggi centrali abbastanza sicuri) e quindi superata l'Estremadura spagnola, terra di allevamento di tori da corrida, si entra in Portogallo a Vilar Formoso (*). Tratto veloce favorito dalla recente costruzione dell’autovia
Strada IP gratuita in direzione di Guarda (*) e per Viseu (*), bella cittadina con una grande fiera agricola autunnale.
Da Guarda parte anche il percorso attraverso la Serra de Estrela, considerata la più bella foresta del Portogallo. La strada è molto impegnativa e in certi punti dissestata: prevedere una mattinata per fare i 130 km. per Coimbra. Da qui si incontra l'itinerario descritto in Portogallo in camper Itinerario classico


2° percorso alternativo


Facendo lo stesso percorso (descritto al precedente percorso 1) fino a Burgos, proseguire per Valladolid, Tordesillas, deviazione per Zamora e ingresso in Portogallo a Miranda do Douro (*). Strade molto belle e ben tenute. Da qui per Bragança (*) si può andare a Porto con la IP passando da Mirandela (*), Vila Real (*), splendida cittadina e poi per Peso da Regua (*), strada tortuosa ma paesaggio stupendo, capitale del vino "porto" con una leggera deviazione per Lamego (*), per ammirare l'imponente scalinata (600 e più gradini) per il Santuario della Madonna de los Remedios.
Si ritorna a Peso da Regua e si percorre la strada, a tratti infame, che fiancheggia il fiume Douro (vigneti) fino a Porto.
Vale la pena prendersi una giornata per godersi uno spettacolo indimenticabile e deviare, a metà percorso se non si ha fretta, per Cinfaes (*) nel Parco di Montemuro, splendido borgo sulle colline, tra vigneti e frutteti.
Da qui si può andare, attraverso il valico del Parco, a Luso (*). con le sue terme e il Parco del Bicaço (*)


3° percorso alternativo


Un altro itinerario per l'attraversamento dei Pirenei parte da Carcassonne e seguendo per Mirepoix, Foix, Ax les Termes (*) porta ad Andorra attraverso il Pas de la Casa (*) 2.000 mt. e Pas d'Envalira (*) a 2.400 mt. slm. o evitando il colle attraverso il tunnel d'Envalira (a pagamento)
Questo percorso è consigliato se si vuole raggiungere in fretta Madrid e il centro della Spagna e il sud del Portogallo, diversamente occorre fare una lunga e non conveniente deviazione a Zaragoza per Burgos. Strada molto ampia e bella, alcuni tratti dopo Ax les Thermes un po' stretti, ma nulla di particolare.
Lunga ma agevole salita dei Pirenei, poi altrettanto lunga discesa per Andorra (seguire la circonvallazione alta per evitare imbottigliamenti in città).
All’uscita di Andorra alla dogana spagnola si viene sottoposti ad un meticoloso controllo da parte della polizia doganale spagnola.

Da qui si scende la stupenda vallata pirenaica fino a Lerida (*) e si entra nell'autovia per Zaragoza. Questo tratto di strada è autovia nella prima parte e diventa poi nazionale fino a Zaragoza (in alternativa la costosa autopista). La nazionale e trafficatissima specie da lunghe colonne di TIR (procedono comunque ad una velocità di 90/100 km./h, evitare azzardati sorpassi), pattuglie della polizia presenti in numero considerevole. Si consiglia l'autostrada.
Prima della città si entra nella circonvallazione autostradale (gratuita) di Zaragoza e nell'autovia (gratuita) che porta a Madrid con la N-II. Una volta entrati nella grande circonvallazione madrilena seguire per  la N-IV per Linares, Cordova, Siviglia.
A Siviglia altra circonvallazione, seguire indicazioni per per Huelva e Ayamonte fino ai confini del Portogallo del sud a Vila Real de S. Antonio.
Lunga tirata quasi interamente autovia (strada a doppia corsia di marcia), sempre gratuita, con interessanti paesaggi e possibilità di sosta nei paesi al di fuori dell'autovia (molto spesso le aree di servizio sono lontane dalla sede stradale, seguire la segnaletica stradale che indica le caratteristiche e i servizi offerti nonché le distanze)  evitare, se possibile, il pernottamento su quelle vicino alla sede stradale, si rischia di fare una nottataccia!!!)


Percorso 3) bis


Da Madrid seguendo le indicazioni per N- IV e poi N-V seguire l'itinerario per Caceres e poi per Portalegre (*) in Portogallo. Si può andare verso sud a Evora (*) e da qui per Lisboa oppure proseguire da Evora per Beja e per Vila Real de S. Antonio dove si riprende il percorso proveniente dall'Andalusia


4° percorso alternativo


Un ultimo percorso, meno veloce ma adatto alle tartarughe mansardate e ai camperisti provenienti dalle zone del nord Italia, è la direttrice Milano, Torino, Susa, Claviere, Briançon, Gap, Orange, Avignon, Nimes e Montpellier. In assoluto è il percorso più breve da Milano a Montpellier.
Percorso pianeggiante nella prima parte, montano da Susa a Briançon ma senza difficoltà, e poi veloce nell'ultima parte fino a Montpellier.
Si può altresì prendere in considerazione un altro valido percorso, parallelo al precedente, che va da Milano, Tortona, Alessandria, Asti, Alba (*), Cuneo (*), Colle della Maddalena o Col du Larche (*), Barcellonette (*) Sisteron (*) e Aix en Provence.
Moltissime occasioni di sosta libera lungo il tratto alpino e riposante percorso al di fuori della bolgia estiva delle strade e autostrade liguri.
Da qui ci inserisce negli itinerari 2)*, 3)* e 4)* L'itinerario più veloce è quello autostradale (tutto a pagamento) che partendo da Ventimiglia porta a Aix, Arles, Nimes, Montpellier, Narbonne, Perpignan, Gerona, Barcellona, Valencia (circonvallazione autostradale gratuita), Alicante (termine del tratto a pagamento), poi Murcia, Granada, Sevilla e Huelva (autovie gratuite) e infine Vila Real de S. Antonio.
Occorre sottolineare che nel periodo estivo questo tragitto è interessato da notevole traffico turistico dal caldo e da scarsissima sicurezza


Percorso alternativo da Madrid verso la Francia, e viceversa, attraversando i Pirenei
(nota di Filotto G. 08-2007)

Per chi vuole togliersi un po' dalle autopiste/autovie sulla via del ritorno e percorrere una strada meno battuta dal turismo internazionale spendendo magari un paio di giorni:
Da Madrid con l'autopista A6 per visitare l'Escorial. Da qui verso nord sempre in autopista gratuita arrivare a Segovia, a circa 1.100 mt di altezza, città patrimonio dell'umanità. Area di sosta descritta con fantastica vista notturna della Cattedrale. Visite alla stessa e all'Alcazar, stupendo castello Asburgico su una rocca scoscesa, oltre a tutta la città vecchia e al mercato di Plaza Mayor. Il percorso molto facile e piacevole procede con la N110 direzione Soria con paesi che meritano una visita, in particolare Ayllon, S.Esteban e El Burgo de Osma.
Subito dopo deviare a dx sulla CL116 per Almazan, Moron, Monteagudo, fino a ricongiungersi con la autopista A2 per Saragoza.
Percorso alternativo sui Pirenei
Per chi volesse fare un percorso pirenaico occidentale,che tagli fuori il traffico costiero, senza passare da Andorra:
Abbandonare la A2 ca. 60km dopo Lerida per la C25 direzione Mantesa, fino a Vic. Da qui verso nord sulla C17 fino a Ripoll e poi sulla C26/C38 direzione Camprodon fino a passare i Pirenei al Puerto de Ares (Col d'Ares). Strada non larghissima ma nemmeno difficile con paesaggi bellissimi. Da lì ca. 60km per congiungersi alla nazionale (o autostrada) per Perpignan.

Frasario italiano - portoghese

 

A TUTTI GLI AMICI CAMPERISTI E NON, UNA FELICE VACANZA

 

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