Portogallo in camper

di Gioanni Andreoletti

Itinerario classico
aggiornamenti giugno 2011

 

Frasario italiano-portoghese

Le seguenti note sono tratte da esperienze personali nei numerosi viaggi fatti in Francia del sud, Spagna e Portogallo.


FRANCIA

Partendo da VENTIMIGLIA  si continua sull’autostrada per  NICE, AIX EN PROVENCE, SALON EN PROVENCE percorso tutto autostradale, molto caro e trafficato nel periodo estivo.

Una raccomandazione: massima attenzione alla sosta e assai poco consigliato il pernottamento nelle aree di servizio autostradali della fascia mediterranea francese e spagnola, pur se dotate di ottime aree attrezzate per V.R. e di camper service.


Da SALON si devia sulla superstrada direzione ARLES, si percorre la tangenziale con uscita per SAINTES MARIES DE LA MER. Sul percorso si gira a destra per AIGUES MORTES e poi per la GRANDE MOTTE, CARNON PLAGE e da qui per MONTPELLIER.
A MONTPELLIER est si consiglia l'ingresso in autostrada per NARNONNE – BARCELONE poi deviazione per CARCASSONNE, la più bella città fortificata della Francia (uscita Carcassonne est-Trebes seguire poi per CITE’). Merita senz'altro una visita. Parcheggi, a pagamento, sotto le mura della CITÈ, pernottamento disturbato in stagione. Ottima l'area di TREBES, 5 km a est sulla RN con deviazione sulla RD610 per BEZIERS.
In autostrada dirigersi per TOULOUSE e poco prima tagliare per VILLEFRANCHE e CARBONNE ove si riprende l'autostrada, a pagamento, per SAINT GAUDENS, TARBES, PAU e BIARRITZ.
In alternativa si segue la nazionale, CARCASSONNE, FOIX,  SAINT GIRONS e SAINT GAUDENS bella, comoda e gratis, poi entrare in autostrada per TARBES.
Da BIARRITZ consigliabile proseguire in autostrada, a pagamento, per superare velocemente il noto centro balneare francese e si entra in SPAGNA (tratto autostradale a pagamento) direzione S. SEBASTIAN, BILBAO. Successiva  deviazione per BURGOS dove si riprende la veloce autopista (a pagamento e molto cara), che attraversa i PIRENEI.

SPAGNA

ATTENZIONE: dal gennaio 2004 sulle autostrade e superstrade spagnole la velocità massima per le autocaravan e tutti i V.R. è limitata a 90 km/h, la polizia controlla meticolosamente, inoltre occorre avere a bordo due triangoli da porre una davanti e uno dietro il veicolo fermo a 50 mt. di distanza e il giubbetto rifrangente che va indossato in caso di sosta accidentale.

A BURGOS (da vedere la cattedrale con la tomba di El Cid) termina il tratto a pagamento dell'autopista e inizia l'autovia, gratuita, che attraversa tutto il nord-ovest spagnolo.
Le aree di sosta per il pernottamento sull'autopista/autovia sono molto disturbate e a forte rischio intrusione specie nei mesi estivi. Lungo il tragitto esistono indicazioni di campeggi molto spesso lontani dall'autovia/autopista, i pannelli indicano sia le distanze che i servizi offerti dalle aree di servizio.  Meglio fermarsi nei paesi molto più vicini. Tutte le aree di servizio spagnole sono dotate di fontanella acqua.

PORTOGALLO

Per visitare il PORTOGALLO partendo dal nord, si prosegue da BURGOS per VALLADOLID e TORDESILLAS con deviazione  per ZAMORA (famose le processioni della Semana Santa).
Da qui si può andare dapprima a MIRANDA DO DOURO, cittadina portoghese sul confine con la Spagna, con bel  panorama sulla diga del fiume Douro e successivamente a BRAGANÇA o direttamente a BRAGANÇA, entrando da nord con la nuova strada nazionale. A BRAGANÇA  da vedere la vecchia cittadella fortificata con la Domus Municipales.
Questa parte di SPAGNA e PORTOGALLO è caratterizzata da una miriade di laghi artificiali e da un paesaggio insolito, quasi lunare. Spettacolari panorami si possono ammirare prima del confine portoghese e non ultimo situazioni di sosta libere molto "interessanti" e solitarie.
Dal confine ispano-portoghese di MIRANDA DO DOURO fino a BRAGANÇA la strada non è delle migliori, è stata sistemata in parte, ma il paesaggio è fantastico.
Seguendo successivamente la strada verso ovest o con la IP, direzione sud-ovest, si passa per MIRANDELA, con il suo lago artificiale, il centro storico con la Camara Municipal e la chiesa. Deviando verso nord, attraverso uno stupendo parco con una strada oscena, si arriva a CHAVES, con le famose acque termali calde, il ponte romano, il solo a campata  unica  ancora in esercizio e il castello.
Da qui attraverso la meravigliosa e imperdibile Serra de Peneda-Geres, parco nazionale, strada in parte orrenda e in parte sistemata, si arriva, statale N 103, al celebre convento di BOM JESUS DO MONTE, 4/5 km prima di BRAGA con la sua stupenda Escadaria do Bom Jesus ossia la scalinata, vera attrazione e bellezza della zona.
Si passa poi a BRAGA antico baluardo del cristianesimo, con lo stupendo centro storico.
Per una pausa rilassante ottima la Praia de ESPOSENDE sull'Atlantico con sosta vicino al faro (fare attenzione in caso di nebbia entra in funzione una sirena da 120 db!!! E così in molti fari portoghesi).
Qui si incrocia la nazionale che viene dal nord del PORTOGALLO e della SPAGNA, sull'itinerario di SANTIAGO DE COMPOSTELA COSTA CANTABRICA e PAYS VASCO.
Si scende poi a POVOA DE VARZIM, zona industriale con spiagge poco interessanti  e PORTO.
Per una visita prolungata di PORTO conviene fermarsi nei campings a MADALENA facilmente raggiungibili seguendo tutta la strada a sud della foce del Douro e quindi il lungomare di Madalena-Lavardore con us per il centro città, oppure in alcuni parcheggi, a pagamento, che si incontrano risalendo la foce del fiume direzione centro poco prima del grande ponte in ferro di Eifel.
La città è impraticabile in certi orari ed è sempre a "rischio". Per una veloce visita si può trovare parcheggio (pernottamento NON consigliato, fare attenzione anche nella sola sosta) fuori le cantine del vino "porto" a VILA NOVA DE GAIA al di là del ponte in ferro che scavalca il Douro e di fronte alla città, carreggiata inferiore, o, sempre dopo il ponte, nel parcheggio a destra raggiungibile dalla carreggiata superiore. Scala verso le rive del fiume  ascensore in risalita. Assaggi gratuiti, senza obbligo d'acquisto, nelle varie cantine sul lungofiume. Noi consigliamo la cantina CALEM che si trova ai piedi del ponte in ferro, con un bel balcone fiorito sul fiume che, oltre al "porto", ha uno squisito brandy.
In altre cantine l’ingresso è a pagamento e alcune addirittura su appuntamento. Bere con moderazione.
Si scende ad AVEIRO per la visita della laguna, cittadina che riserva piacevoli sorprese, con caratteristici canali e parchi.  Si può andare anche verso la laguna, ma spesso la bassa marea stravolge il paesaggio.
Con la N1 si continua per COIMBRA e, poco prima, deviazione per LUSO, il più noto e grande centro termale (visita e approvvigionamento gratuito di acqua termale, rifornimento acqua possibile solo con taniche, relax nell'annesso parco o nella piscina, a pagamento) e pernottamento nel parcheggio vicino all'Hotel delle Terme nei pressi della chiesa.
Successiva visita assolutamente obbligatoria (paga solo il mezzo di trasporto) all'incomparabile PARCO DEL BUçACO uno dei parchi botanici più belli al mondo, e alla CRUZ ALTA che si trovano alle spalle di LUSO, con vasto panorama sul territorio e sul parco, seguire indicazioni. Qui si può pernottare SOLO fuori stagione. Luogo incantevole.
Si ritorna sulla N1, arteria "femorale" del PORTOGALLO, ottime soste pranzo alle "case do pasto", le nostrane trattorie, favolose con piatti tipici e prezzi modici.
Pochi chilometri e si entra a COIMBRA, visita al centro storico e all'adiacente parco botanico e nell'animato e caotico centro della parte bassa, sosta nei parcheggi dell'Università posta nella parte alta della città o lungo il rio Mondego. Da vedere la Biblioteca dell’Univesità.
La recente circonvallazione, che unisce tutte le principali strade, permette di passare rapidamente sulla enorme spiaggia di FIGUEIRA DA FOZ, cittadina sempre affollata di turisti e scarse possibilità di sosta tranquilla.
Proseguimento sulla strada costiera, orrenda, per PEDROGAO con splendide spiagge e pernottamento libero nel grande piazzale a sud della città in faccia all'oceano o nel vicino campeggio nella pineta, poco distante dalle spiagge.
Sempre con la strada costiera, "veramente infame", velocità media 25 Km/h se non si vuole demolire il camper, per PRAIA DE MARINHA GRANDE (il nome dice tutto) e sosta a SAO PEDRO DE MOEL vicino al faro. e NAZARÈ.
Lungo il percorso attraversamento della foresta di LEIRIA istituita dai monaci nel 1300 (purtroppo distrutta in parte dagli incendi di questi ultimi anni), situazioni di sosta libera fiabesche e spiagge infinite. Per una sosta di "servizio", alias bucato & C., consigliato il campeggio vicino al faro dopo la spiaggia di MARINHA, decoroso, ma essenziale.
Si sconsiglia "caldamente" la visita di NAZARÈ nei fine settimana e durante le feste patronali, all'inizio di settembre. Diversamente si passeranno diverse ore nel traffico locale. Con un po' di fortuna si possono trovare parcheggi lungo la spiaggia o nel grande spiazzo verso sud, polveroso e un po' lontano (NB. grande afflusso di camper nei mesi estivi).
Da NAZARÈ salita con la funicolare a SITIO, molto affollata, impossibile accedere, in stagione, con un camper. Visita obbligatoria, grandioso panorama sulla costa, da vedere la sagrestia della chiesa letteralmente tappezzata di preziosi azulejos e passaggio sull'altare entrando dalla sagrestia e salendo la scala di legno sul retro.
Qualora vi fosse la possibilità di salire in camper a SITIO, possibile solo in bassa stagione, conviene, dopo aver attraversato il paese, scendere sulla spiaggia opposta a quella di NAZARÈ verso Farole de Nazarè. Si troverà calma e posto per la notte.
Si ritorna a NAZARÈ, con note bar/pasticcerie del centro da non tralasciare, giro nelle pittoresche stradine e sulla spiaggia per vedere le famose barche da pesca. Oramai non vengono più trainate a riva dalle donne ma fanno sempre una bellissima mostra di tradizione locale. Quasi introvabili le famose acciughe essiccate e messe poi sotto olio, anche se il gusto dell'olio locale, molto più aspro, differisce moltissimo dal nostro. I ristoranti di NAZARÈ sono assai cari!.
Da NAZARÈ si ritorna a BATHALA per visita obbligatoria, a pagamento, alla grande monastero-abbazia domenicana di Santa Maria da Batalha, sosta possibile nell'adiacente grande parcheggio (adibito anche a mercato il lunedì) usufruendo nelle vicinanze del nuovo Camper Service vicino agli impianti sportivi e non lontano dall’abbazia, poi a FATIMA distante 17 km.
Qui si può pernottare liberamente nel grande piazzale P11, (polveroso ma con ombra, servizi igienici e acqua) a fianco del centro Papa Paolo VI, non lontano dall’enorme piazzale e dalla nuova e  vecchia basilica. Affollamento caotico di auto nei fine settimana con qualche problema di "sicurezza".
NB. Le funzioni più solenni si svolgono i giorni 12 e il 13 dei mesi da maggio a ottobre nell'anniversario delle apparizioni e il sabato e la domenica, gli altri giorni solo funzioni legate ai singoli pellegrinaggi.
Si ripassa nuovamente da BATHALA, caratteristico mercato il lunedì mattino, ottimi acquisti particolarmente di frutta e verdura dai contadini e prodotti di artigianato,  si prosegue per ALCOBAÇA con il grande e famoso monastero cistercense di Santa Maria. Visita obbligatoria (a pagamento).
Da qui per CALDAS DE RAINHA, con le famose acque termali e il grande meraviglioso parco, qualche difficoltà di parcheggio. Da CALDAS si va a OBIDOS, borgo medievale fortificato con le sue tipiche stradine e sotto la tutela dell'UNESCO. Ingresso dallo stupendo portale tappezzato di azulejos e percorso sulle mura per una visione dall'alto del borgo e della laguna. Incantevole. Visita obbligatoria. Vasti parcheggi all'inizio del paese ove è possibile pernottare. Fontanella acqua vicino alla porta principale.
Poco prima della cittadina deviazione per la LAGOA DI OBIDOS, grande oasi naturalistica con divieto pernottamento ai camper e visita alla chiesa di São João Batista, che si staglia sullo sfondo.
Da OBIDOS per PENICHE, il più importante porto peschereccio portoghese e luogo di memorabili pranzi a base di pesce nelle trattorie vicino al molo. Dal porto di PENICHE si può partire per un'escursione all'isola naturalistica di BERLENGA, ex prigione del regime di Salazar, stupenda, andata e ritorno in giornata oppure pernottamento solo con tenda e previo permesso da richiedere con il biglietto, con traghettamento da brivido (informarsi in loco per gli orari).
Per un pernottamento e magari un soggiorno più lungo tornare indietro di pochi chilometri e deviare per BALEAL sostando nel grande parcheggio, a pagamento diurno nei mesi estivi,  nella parte verso i bar (divieto di sosta davanti a questi locali), sopra la spiaggia in ottima posizione. Acqua sul piazzale opposto. Accesso in auto a BALEAL solo ai residenti e agli ospiti muniti di pass, a piedi (5 minuti) attraversando la lingua di sabbia che divide le due spiagge. Località molto frequentata ai surfisti
Con la litoranea si scende a LOURINHA e alla PRAIA da AREJA BRANCA e successivamente alla PRAIA de PORTO NOVO e alla PRAIA de SANTA CRUZ, tre memorabili spiagge per passare, a scelta, qualche giorno in completa libertà.
Dopo un breve riposo, facoltativo, conviene visitare TORRES VEDRAS (nota per la battaglia delle truppe napoleoniche di Messena) con il grande mercato agricolo settimanale, le piazze e le strade centrali con pavimentazione a mosaico.
Seguendo la strada tra dolci colline, disseminata di mulini a vento (possibile la visita, con l'acquisto dell'immancabile mulino in miniatura), si arriva a MAFRA, con l'imponente Palacio Nacional, da visitare, e eventualmente assistere al concerto domenicale delle 144 campane (regolarsi per la sosta il sabato sera).
Da MAFRA per ERICEIRA caratteristica cittadina con incantevole centro storico e l'alta balaustra sull'oceano. Si entra seguendo la circonvallazione sud, evitando le strade del centro impraticabili ai camper e di sensi unici. Diverse possibilità di sosta in un ampio piazzale a nord della cittadina o scendendo al porto (lasciare liberi i passaggi ai pescatori)
Da ERICEIRA a CABO DA ROCA (il punto più a ovest del continente europeo, Latitude - 38" 47' Norte Longitude - 9' 30' Oeste Altitude - 140 m sobre o mar) pernottamento possibile, tempo e vento permettendo, vicino al faro. All'ufficio delle info rilasciano apposito attestato di visita  al  capo. Servizi per carico e scarico acque varie sulla strada che porta al Capo, di fronte al ristorante "Refugio Cabo da Roca". Si incontrano qui molto spesso amici italiani particolarmente in moto. E' un momento di scambio di esperienze e di consigli
Da CABO DA ROCA si prosegue per SINTRA con i famosi castelli e la foresta di eucalipti e il monastero, ormai in parte diroccato, che si trova sulla montagna alle spalle della città, con intasamento classico nei fine settimana. Cittadina dal traffico caotico con poche possibilità di sosta con il camper (Avvertenza: la strada che porta al castello è stretta, tortuosa e trafficata non si comprende perché non sia interdetta al traffico privato, conviene parcheggiare nella parte bassa del paese vicino alla stazione e prendere la linea 434; con un solo biglietto giornaliero si fa il giro dei palazzi da visitare).
Da qui per ESTORIL e CASCAIS, entrambe molto belle e animate dal turismo d'èlite, quindi, prendendo l'autostrada, si entra in LISBOA.

Su questa direzione si trova l'indicazione del Camping posto nel Parco del Monsanto (uscita Monsanto-Parque Municipal de Campismo de Monsanto Estrada da Circunvalação 1500-171 Lisboa Tel. (351) 21760 96 20 Fax (351) 21760 96 33 - Accesso : Autostrada A5 - Autobus N° : 43 e 50) Il campeggio, inserito nel grande parco cittadino, è spesso superaffollato nei mesi estivi e con una evidente disorganizzazione alla reception (code!!). Fermata del bus, che porta direttamente in centro, vicino al campeggio. Lungo questo tragitto sosta a BELEM, periferia di LISBOA per la visita ai più famosi monumenti della città, Convento de Jeronimo, Torre del Belem, Monumento ai Conquistadores, Museo delle Carrozze, Museo della Marina, Torre del Belem (detta la nave di pietra), il Monumento aos Descobrimentos ovvero il monumento ai navigatori portoghesi eretto nel cinquecentenario della morte dell’Infante D. Henrique o Navegador, ecc. In centro, Praça de Comercio, giro per la zona pedonale e visita al quartiere dell'Alfama che si trova verso est. Si accede dall'alto seguendo il percorso per il Duomo "Sé" o lungo il fiume entrando poi nelle stradine vivendo la magica atmosfera dei viottoli e delle scalinate, dei negozietti e dei panni stesi e non dimenticandosi di pranzare in una “caso do pasto”  tipica trattoria per gustare dell'ottimo pesce. Il resto della città è un susseguirsi di sorprese e emozioni, non ultimo stare seduti su qualche balcone panoramico, "Mirador" ad ammirare i tram salire e scendere e il grandioso panorama della città al tramonto (consigliato il Mirador de S. Lucia dopo il Duomo o Sé).
Si consiglia di acquistare il biglietto turistico da uno a tre giorni valido per tram, bus e metro rilasciato su presentazione della carta d'identità, in vendita al capolinea dei bus in Praça del Roxio o Praça de Figueira e girare con il tram "elettrico", consigliato il 28 che compie un ampio giro "turistico" della città... Grandioso. Fare attenzione su questo bus, essendo affollato di turisti, è facile trovare borseggiatori.
Queste sono le due principali piazze di LISBOA, dove, seduti ad un tavolino di un bar si può ammirare lo stupendo via vai della gente in un frastuono di rumori, colori e profumo di caffè, una cosa da gustare assolutamente ad ogni ora del giorno, buono forte e…. poco costoso. Interessante shopping nei negozi e negozietti del centro. Ottimo il cacao e il cioccolato. E non ultimo il castello di Sao George che domina tutta la città.
Lasciata LISBOA si entra in autostrada direzione SUD superando il grande ponte 25 abril (a pagamento) per SETUBAL-FARO-PORTIMAO. Sosta a SESIMBRA e breve deviazione, strada tremenda, per CABO ESPICHEL con il famoso promontorio e il monastero sulle rocce. Possibile pernottamento, acqua all’interno del cortile del monastero
Si ritorna a SETUBAL per proseguire verso VENDAS NOVAS, MONTEMOR, e arrivare ad EVORA, la "città museo" patrimonio UNESCO, con il magnifico Tempio romano a Diana, posto nel punto più alto della città e grandi menhir nei dintorni e la chiesa dos Ossos.
Si attraversa, verso ovest, tutta la zona dell'ALENTEJO, la regione più bella e arcaica del PORTOGALLO, e, passando da ESTAÇAO DE ALCAÇOVAS, ALCAÇOVAS, TORRAO, CASA BRANÇA, BARROSINHA si arriva, strada "orribilis" ma natura splendida, a ALCACER DO SAL, con il bel castello e il Duomo.
Per una giornata in piena natura seguire da ALCACER la strada che porta a TROIA lungo la foce del fiume Sado, parco naturale, con una sosta a COMPORTA, il paese delle cicogne e del riso. A TROIA parte e arriva il traghetto per Setubal.
Questa zona è poco accessibile data la natura del terreno prevalentemente sabbioso. Da lontano si vede la vasta area paludosa del fiume Sado, con qualche raro accesso alle rive.
Si scende  e si segue la strada costiera per MELIDES e da qui vale la pena deviare per le immense spiagge della LAGOA DE MELIDES. Grande parcheggio al termine della strada, vicino ai vari "ristoranti". Acqua, servizi e docce fredde in loco, usufruibili  solo di giorno. Balneazione super.
Escursione nell'entroterra a GRANDOLA (da dove parti la rivoluzione dei garofani) e a SANTIAGO do CACEM, due animate cittadine ai margini di vaste piantagioni di querce da sughero.
Da LAGOA DE MELIDES per  SINES, senza grandi emozioni nel mezzo di una zona urbana con raffinerie e industrie.
Si entra poi a CERCAL e VILA NOVA DE MILFONTES con grande spiaggia alle foce del fiume Mira. E possibile sostare anche sulla spiaggia opposta che si raggiunge, dopo aver superato il ponte che si intravede da lontano e alla prima strada, sabbiosa, a destra (divieto di pernottamento su entrambe le rive del fiume).
Una discreta strada porta da VILA NOVA DE MILFONTES a ALMOGRAVE, tipico paese marinaro con un promontorio molto bello ma molto isolato, poi CABO SARDAO, ZAMBUJEIRA DO MAR, tre splendide località marine dove vale la pena esserci stati.
Un consiglio, se si vuole riservare un paio di giorni di mare vale senz'altro la pena tralasciare altrove e venire qui in tutta tranquillità.
Si può ritornare verso ODEMIRA, bella cittadina lungo il fiume Mira, con parcheggi centrali ma polverosi.
Scendendo a sud si arriva prima a ODECEIXE con la sua spiaggia un po' distante ove è difficile pernottare e a ALJEZUR. Cittadina molto bella adagiata su una collina, in mezzo al verde, con mercato agricolo settimanale molto caratteristico e dove è possibile trovare prodotti di vero artigianato.
Poco oltre deviazione per PRAIA DE MONTE CLERIGO (8 km) con stupenda spiaggia, acqua, docce fredde e servizi in loco, sosta nel piazzale vicino al ristorante (mediocre).

Per gli amanti della natura una strada stretta e orrenda parte da ALJEZUR e attraverso la montagna arriva a MONCHIQUE. Percorso "entusiasmante", sosta tranquilla a MARMELETE.
Altra spiaggia raggiungibile deviando 1 km. a nord di ALJEZUR e percorrendo una strada in buono stato per 8 km. seguendo il corso del fiume, è quella di AMOREIRA, frequentata dai molti camperisti "invernali". Buon ristorante sulla spiaggia.
Si ritorna sulla strada per ALJEZUR deviando verso sud lungo la splendida costa Vicentina, attraversando una foresta di eucalipti e querce da sughero, un parco naturale dove non è possibile nessuna forma di campeggio, e si giunge a VILA DO BISPO, la “città del vescovo”. La cittadina ha tre stupende spiagge, raggiunte però, da orrende strade bianche, strette, polverose e con sassi. La migliore è quella di BARRIGA, la più a nord, che si può definire "ai confini della realtà" perché trovarla è una fortuna e una volta trovata …..da vedere e gustare (se non viene rovinata anche questa).
Poco più sotto si arriva a SAGRES e CABO S. VICENTE. Visita al faro e sosta sulle scogliere. Tra le due località si incontrano tre splendide spiagge accessibili da "tremende" scalinate di almeno 200/300 gradini ed è assicurata una bella sudata sotto il sole dell'Algarve.
Questa zona non è stata ancora toccata dalla speculazione edilizia e riserva località da scoprire come la Praia di INGRINA, di SALEMA il bel paese di ESPICHE.
Pernottamento possibile a SAGRES vicino all'Ufficio Turistico, acqua e servizi nei pressi del mercato del pesce, proseguendo verso est (direzione LAGOS) si devia per LUZ. Balneazione super.
Questa zona va scoperta piano piano, non avendo paura di percorrere certe strade, che se pur malconce portano in luoghi stupendi.
C'è un rovescio della medaglia, nella zona dell'Algarve la G.N.R ossia la Guardia Nazionale Republicana, permette, a volte, solo la sosta diurna lungo il litorale e sulle spiagge, di conseguenza occorre prevedere e provvedere in tempo a trovare un posto per la notte nei paesi dell'entroterra. Ciò accade solo in particolari momenti, ma molto spesso l'ordine non è perentorio.
Da LUZ per LAGOS la più bella città dell'Algarve e poco prima del centro cittadino deviazione per PUNTA DE PIEDADE per la visita ai famosi faraglioni (200 gradini) e al percorso a piedi delle grotte, marea permettendo, o con le barche. Spettacolo meraviglioso e molto fiato per ammirare e vedere tutto, e ne vale la pena.
Per ritornare a LAGOS ripercorrere rigorosamente la strada dell'andata, in quanto le strade della cittadina sono strettissime e frequenti sono i punti bassi!!.
Da LAGOS, in caso di caldo torrido (si fa presente che in questa zona si raggiungono facilmente temperature elevate), proseguire per PORTIMAO, da vedere la PRAIA DA ROCHA, con gli orrendi condomini dietro la spiaggia, se si riesce a trovare un posteggio e al solo scopo di "c'ero anch'io" (da visitare solo nei giorni infrasettimanali), e deviazione per MONCHIQUE (si incrocia la strada proveniente da ALJEZUR), al centro di un vasto parco naturale.  
Più in basso CALDAS DE MONCHIQUE con sosta alle Terme (rifornimento di ottima acqua minerale). Più in alto si sale sul MONTE FOIA dove si può ammirare un panorama immenso su tutto l'ALGARVE. Poco prima della vetta a 800 mt. s.l.m. si trova una polla di acqua termale buonissima e gratuita. Piccolo parcheggio da brivido (sosta possibile solo se non vi sono altri veicoli).
Sulla strada del ritorno verso PORTIMAO deviazione per SILVES, antica capitale moresca dell'Algarve. Visita gratuita al castello, posteggio nella parte bassa del borgo, con acqua, seguire poi le indicazioni per il castello.
Da SILVES per ALMANCIL IGREJA DE S. LOURENÇO con gli stupendi azulejos (visita a pagamento) e poi per i centri balneari di ALBUFEIRA, FARO e QUARTEIRA sempre affollati in qualsiasi stagione e devastati dal cemento. Quasi impossibile avvicinarsi al centro e alle spiagge, ammassi mostruosi di condomini hanno deturpato per sempre quelle che erano le più belle città balneari del Portogallo.
Per evitare questa battutissima zona costiera occorre prendere la IP1 e uscire per OLHAO e TAVIRA con le splendide lagune e i gamberetti, vera specialità della zona. La strada costiera è impraticabile, nei mesi estivi, ai camper a causa delle auto posteggiate lungo la stretta strada. In questa zona la sosta libera diventa più problematica e se si vuole sostare al mare è preferibile andare nei campeggi, sempre superaffollati.
L'alternativa al gran traffico estivo della costa sono i paesi dell'entroterra, come LOULÈ, pittoreschi e tranquilli dove si può parcheggiare liberamente e visitare queste bellissime località.
Si riprende la IP1 a VILA REAL DE S. ANTONIO e superato con lo stupendo ponte il fiume e la frontiera P-E si prosegue per HUELVA e SEVILLA tra immensi aranceti. Da queste parti fine febbraio-inizio di marzo si trovano tutte le primizie, dalle fragole ai pomodori ecc. acquistabili ai vari banchetti lungo la strada. Occorre però fare la vecchia nazionale tralasciando la nuovissima autovia.
Una interessante deviazione per un'oasi tra le più belle dell'EUROPA. Si prende la litoranea a HUELVA direzione di EL ROCIO.
Si può prima passare a PALOS, ormai diventato una distesa di sabbia e di coltivazioni intensive e riattraversato il fiume si transita davanti al grande monumento a Cristoforo Colombo. Si segue poi la strada lungo le dune di sabbia per arrivare ai margini del PARCO DEL DONANA. Un consiglio: non uscire MAI! dalla sede stradale asfaltata, si rischia diversamente di rimanere insabbiati a vita.
Visita a EL ROCIO incantevole cittadina con strade di sabbia e il veneratissimo Santuario della "Paloma Blanca" ai bordi dello stagno del Parco Donana. La zona richiama un po' la Camargue francese ma è più naturale e per giunta tutta recintata (escursioni guidate in fuoristrada, tempo richiesto dalle 3 alle 5 ore, attenzione al caldo paragonabile a quello del deserto sahariano). Possibile il pernottamento nel piazzale opposto a quello del santuario. Si consiglia di non entrare nel piazzale del santuario onde evitare insabbiamenti poco graditi.
Da EL ROCIO, magico paese andaluso con le famose feste patronali di Pentecoste, per BOLLULOS PAR DEL CONTADO, e poi la meravigliosa SEVILLA.
Con l'autostrada, gratuita, si entra nella grande circonvallazione della città andalusa (per una vacanza in ANDALUSIA sarebbe meglio riservare un viaggio ad hoc e se possibile durante la Semana Santa e la Feria de Abril a SEVILLA).
Per la sosta consigliabili i campeggi a DOS HERMANAS 12 km. a sud di SEVILLA seguendo dalla tangenziale direzione CADIZ.
Il parcheggio libero è ad altissimo rischio e per giunta vietato. Visita di SEVILLA assolutamente obbligatoria, sosta di almeno due/tre giorni. Esistono dei parcheggi centrali a pagamento, recintati e sorvegliati, ma molto disturbati e con forte inquinamento da traffico. Ottimi per una visita veloce alla città.
Sulla strada del ritorno, autovia N IV gratuita da SEVILLA per MADRID, si possono fare delle soste a CORDOBA, da vedere la Mezquita cattedrale-moschea, ANDUJAR, deviare per UBEDA e BAEZA città rinascimentali stupende.
Con la strada nazionale per ALBACETE, passando per VILLACARRILLO nella Sierra de Segura e ALCARAZ nell'omonima sierra.
Da ALCARAZ per ALBACETE, REQUENA dove si prende l'autovia, gratuita, che porta a VALENCIA e seguendo le indicazioni sulla circonvallazione si entra in autostrada, a pagamento, per SAGUNTO, TARRAGONA, BARCELLONA, PERPIGNAN, NARBONNE in FRANCIA.
Da NARBONNE per MONTPELLIER uscita est, AIGUES MORTES, ARLES dove o si riprende il percorso dell'andata, oppure da ARLES verso FOS-MARSEILLE, si percorre la circonvallazione di MARSEILLE seguendo la direzione AIX EN PROVENCE.
Superata MARSEILLE si segue per GARDANNE, poi con la RD per TRETS e con la RN7 ST. MAXIMINE, BRIGNOLES e, volendo, si entra in autostrada per CANNES, NICE E VENTIMIGLIA.
L'alternativa alle autostrade, molto care, è il percorso con la grande autovia (gratuita) che partendo da HUELVA passa per SEVILLA, poi, N IV, a MADRID si entra nella grande circonvallazione e si prende la N II per SARAGOZA dove si può continuare con l'autovia a pagamento, o la caretera nacional, molto trafficata da TIR, per LERIDA e da qui, sempre in autostrada, per BARCELLONA, PERPIGNAN e NARBONNE, oppure da LERIDA, con la nazionale, per ANDORRA, FOIX, CARCASSONNE e NARBONNE.
Le soste notturne sono possibili, ma NON consigliate,  nelle aree di servizio delle autopista e autovie spagnole e delle autostrade francesi e non in quelle portoghesi dove è vietata, disturbate dal traffico e non molto sicure in certi periodi. Evitare con cura le aree a ridosso della frontiera ispano-francese.

Per altri itinerari nel viaggio di ritorno si rimanda a quanto descritti successivamente nel capitolo "Altri Itinerari"
Sono state volutamente tralasciate le indicazioni più dettagliate delle possibili soste e visite alle città attraversate, in quanto tutto dipende dalle disponibilità di tempo e di itinerario stabilito e dalle scelte personali. Comunque, se possibile, soffermarsi sui piccoli centri sia marini che collinari. Evitare di viaggiare la domenica, i portoghesi e gli spagnoli si muovono tutti insieme, mentre in Francia si viaggia in tutta tranquillità.

NB: Gli itinerari descritti sono stati provati diverse volte dall'autore, non si incontrano difficoltà di sorta se non per il traffico, in alcuni punti specie sulla costa mediterranea ed atlantica e per il forte caldo della meseta spagnola.
In Portogallo una permanente brezza mitiga notevolmente il caldo e l'acqua del mare può sembrare fredda rispetto alle nostre abitudini. Occorre sempre considerare che si tratta dell'Oceano Atlantico.

A tutti gli amici camperisti e non una felice vacanza

RISPETTIAMO LA NATURAE LE REGOLE DI BUON COMPORTAMENTO

 

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