Le avventure europee… e oltre di due canadesi in camper

Verso l'Italia

testo originale e foto di Chantal e Michel
traduzione Maura2002

venerdì 15 febbraio 2002
Bucato, tinta, scarico acque grigie. Andiamo poi a fare verificare il Telma da Cornut a Carros. Ci rechiamo a Villefranche-sur-mer da Kurt e Claudie. Un po' di internet con Kurt, eccellente pranzo in buona compagnia.

sabato 16 febbraio
Notte ipertranquilla. Il mattino piove. Mette voglia di stare a letto. Dobbiamo andare all'inaugurazione del nuovo chiosco d'informazione turistica. No, non è pronto, passeggiamo nella cittadella di Villefranche-sur-Mer. Ci sono molti musei gratuiti di cui uno dello scultore locale Vito. Meraviglioso! Grazie alle conoscenze dei nostri amici, il guardiano ci lascia le chiavi dei giardini che visitiamo in tutta tranquillità. Pranzo sul porto, molto buono.
Salutiamo Kurt e Claudie e puntiamo sull'Italia per la Basse Corniche.
Cap d'Ail, Monaco, Menton di nuovo. Poi passiamo la frontiera senza doganieri. Ventimiglia, Sanremo….
La costa e l'architettura sono molto meno interessanti. Sempre seguendo il più possibile il mare, ci rechiamo a Imperia. Vicino al porto c'è un parcheggio per camper, ma la colonnina di pagamento è difettosa. Ci sono almeno 50 camper, quasi tutti italiani, 2 danesi, 1 francese e noi. E' molto tranquillo, ci corichiamo molto presto.
Chantal è deliziata: nessuna tortora in vista. Queste bestie, la cui litania ci ha cullato per molte notti e mattine non hanno ancora colonizzato l'Italia. Avevo spaventato Chantal, le avevo detto che questi uccelli venivano dalla Turchia e che ci avrebbero accompagnato…uffa!

domenica 17 febbraio
alzati presto, c'è una colonnina gratuita per lo scarico e il pieno d'acqua. Ci mettiamo in fila, poi ci mettiamo in viaggio verso Lucca. Le tappe sono Genova, La Spezia… Seguiamo sempre la SS1 in generale lungo il mare. Ci ritroviamo subito sulle alture molto frequentate da ciclisti e motociclisti. In quanto ai camper, sono rari. Fortunatamente abbiamo un motore potente che ci permette di salire veloci come gli altri. Il rallentatore Telma permette di non utilizzare i freni in discesa. Io tento tuttavia di regolare la mia guida su una velocità gradevole. Evitiamo di svuotare gli armadi durante le curve a U, media di 36 km/h.

A partire da Genova l'architettura e l'urbanizzazione riprendono vigore. I toni pastello sono magnifici , numerosi trompe-l'oeil sono molto ben riusciti, è bello.

A Nizza e a Mentone, avevamo viste delle italiane pavoneggiarsi in mantello di pelliccia. In ogni piccola cittadina, lungo il mare, per la passeggiata domenicale erano a dozzine a pavoneggiarsi in quel modo.
Tuttavia fa tra 10 e 12 °C. In Québec, mia mamma mi diceva: "Non bisogna mettere la pelliccia prima della seconda nevicata, se no fa parvenu"

Ci fermiamo in un parcheggio custodito a La Spezia

Il GPS e il programma Route66 ci sono di grande utilità. Ci permettono di anticipare sulle curve a U, cosa che le cartine tradizionali non ci mostrano. In città possiamo prevedere in anticipo dove girare ecc.

lunedì 18 febbraio
Prendiamo l'autostrada in direzione Lucca. Siamo delusi da questa città, forse a causa del tempo grigio.
Deve essere molto più bella con la luce estiva. Ci mettiamo poi in rotta per Pisa. Dormiamo su un parcheggio gratuito per camper con area di servizio.

martedì 19 febbraio
Visita alla Torre Pendente, alla cattedrale, al cimitero e al battistero. Siamo meravigliati da questi monumenti, l'architettura è veramente riuscita, tutto è ben dosato, tutto è equilibrio.
Il prezzo è tuttavia molto elevato 62 dollari canadesi.

Dopo pranzo partiamo per Siena , la direzione non è mai indicata. Il GPS non serva ad altro che a confermare che ci perdiamo a tutti gli incroci. Chantal chiede informazioni e un italiano ci dice di seguirlo, perché va nella stessa direzione. Le strade sono strette e sovente caotiche. Ci domandiamo se sono gli stessi mafiosi del Québec che le hanno costruite.

Arrivo a Siena. Cerchiamo un'area per camper, ce ne sono almeno due classificate, Una ben situata, a pagamento e custodita di giorno. Aspettando la notte, durante la preparazione del pasto, andiamo all'altra. Assistiamo allora a un ballo di automobili, 4 o 5, che vanno e vengono nel parcheggio. Scopriamo che a turno si fermano vicino a un camper fuorimano. Sembra proprio che sia un posto di appuntamenti rosa, per uomini!

 

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