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martedì
5 febbraio 2002
Partendo per il cyber cafè, incontriamo una coppia il cui signore
ci aveva fatto un bel sorriso vedendo Chantal lavorare con un Mac. Siccome
ho il Mac sotto il braccio, ci interpellano. E' un austriaco (Kurt) la
cui moglie (Claudie) è francese, possiede anche un Titanium. Parla
molto poco francese, un po' più l'inglese. Chiacchieriamo con questa
coppia per più di mezz'ora.
Dopo il cybercafè, partiamo in direzione
di Sainte-Maxime. Per strada ci fermiamo a un supermercato, ci fermiamo
sul parcheggio del porto di Sainte -Maxime. C'è un pickup Chevrolet
1500 con una roulotte e una bandiera canadese sulla targa anteriore. Vado
a salutare le persone. Sono della Nuova Scozia. Hanno fatto trasportare
il loro veicolo in container, stanno terminando il loro viaggio di 3 mesi
in Francia e Italia. Ci danno buoni suggerimenti sui posti dove fermarsi.
Mentre parliamo, arrivano Kurt e Claudie, il discorso continua. Siccome
devo andare in un negozio di prodotti per camper, Claudie propone di portarci
vicino a St Raphael, passiamo il resto della giornata insieme. Dopo lunghe
ricerche, ci sistemiamo con loro nel parcheggio del porto di St-Raphael
. Prendono l'aperitivo con noi. Parliamo di foto, computer , viaggi. Questa
coppia è molto simpatica, sono di Villefranche-sur-Mer, proprio
vicino a Nizza.
mercoledì 6 febbraio 2002
Ha piovuto quasi tutta la notte. Il serbatoio delle acque grigie e la
cassetta del WC sono pieni: precedenza allo scarico. Alla Partenza, Claudie
e Kurt ci vengono a salutare e ci invitano a pranzo da loro al nostro
passaggio a Nizza.
Sotto la pioggia partiamo per Cannes. La strada è magnifica, le
rocce rosse dell'Estérel brillano sotto la pioggia. Facciamo la
Croisette parecchie volte, tutti i parcheggi sono vietati per noi, finalmente
troviamo un posto dove parcheggiare lungo il mare, un po' a est del centro
città. Continua a piovere. Incontriamo Christian che ci propone
un riparo per la notte.
giovedì 7 febbraio 2002
Arriva il sole e spinge sempre di più le nuvole, partiamo in direzione
di Nizza. Passiamo per Juan-les-Pins e Antibes. Il porto conta fra gli
altri qualche dozzina di barche che superano i 100 piedi e che valgono
ciascuno da qualche milione a parecchi milioni di dollari!
Chantal vuole andare a Biot ( pronunciare biotte).
Per più di un'ora giriamo in tondo all'entrata di Nizza. Ogni volta
delle indicazioni incomplete ci mandano o in un vicolo cieco, o in strade
dove non possiamo passare. Alla fine abbandoniamo e prendiamo la direzione
di Vence. La città è piena di lavori, non riusciamo a trovare
da parcheggiare. Parecchie volte dobbiamo fermarci per fare passare, restiamo
incastrati molti minuti dietro un camion di consegne.
Partiamo per Saint-Paul-de -Vence. Là
troviamo da parcheggiare presso la fondazione Maeght. Visitiamo questo
meraviglioso villaggio di artisti. Ci eravamo venuti nel 1973, l'accoglienza
è calorosa, lo scenario sublime. Decidiamo di restare nel parcheggio
per la notte, domani contiamo di visitare la fondazione Maeght. Il CDROM
pubblicato qualche anno fa ci aveva sedotto.
venerdì 8 febbraio 2002
La notte è stata angosciante. Siccome eravamo in salita, malgrado
le zeppe, abbiamo dormito coi piedi più alti della testa. Ma il
peggio è stato il rumore delle auto: all'uscita di Saint-Paul,
nella salita, i guidatori schiacciano il pedale a fondo. Il regime del
motore aumenta e il rumore pure! Siamo quindi stati svegliati parecchie
volte.
Tuttavia, la visita della Fondazione Maeght,
un museo straordinario, è stato un incanto totale. L'edificio di
Saerte è molto bello, ben inserito nella natura ma soprattutto
mette ben in evidenza le opere, delle sculture di Giacometti, Mirò,
Riopel, Chagall e Calder. Si tratta di una delle più grosse collezioni
di Giacometti e Mirò. Abbiamo fatto un gran numero di foto.
Ridiscendiamo verso Nizza via Vence e Carros.
Il lungomare, la promenade des Anglais, tutto è molto bello. M
i camper non sono i benvenuti, nessuna possibilità di fermarsi.
Passiamo per Beaulieu-sur-mer, cap Ferrat, cap d'Ail, Monaco. Questi paesi
sono costruiti su un lungomare molto stretto. Si attaccano alle falesie
ripide fino a qualche centinaio di metri di altezza..
Qualche volta Chantal deve scendere per guidarmi col walkie-talkie. Bisogna
fare retromarcia per qualche centinaio di metri, passare tra un'auto e
un muretto ripiegando i retrovisori perché se no non si passa.
Da due giorni, gli autisti sono nervosi, impazienti,
scattano ai semafori, ci fanno la "coda di pesce", suonano il
klaxon per niente. E' peggio che a Marsiglia.
Ci ritroviamo parcheggiati come sardine sul parcheggio del porto di Menton.
Fortunatamente i camperisti sono educati, amabili, calorosi e anche molto
discreti.
sabato 9 febbraio 2002
Malgrado l'arrivo tardivo di tedeschi e tre tentativi inutili di italiani
( non c'è posto) la notte è calma. Come tutte le mattine,
sono gli spazzini che danno la sveglia alle 7,30. Il primo camper ad andarsene
è un WW allestito verso le 9. C'è il sole e fa 9°C.
Visita di Menton, il festival dei limoni, la vecchia Menton, il cimitero,
la chiesa (basilica) di Saint-Michel-Archange. Il tempo è grigio,
la pioggia comincia ad arrivare ma poi non viene più.
domenica 10 febbraio 2002
Andiamo al mercato per comprare dei fiori poiché stasera andiamo
a cena da Claudie e Kurt. Lasciamo Menton verso mezzogiorno: è
già tutto congestionato.
Prendiamo un piccolo pezzo di autostrada, poi la Haute Corniche da dove
la vista è magnifica. Sosta all'osservatorio, arriviamo a Nizza.
Claudie e Kurt ci attendono sulla strada e ci indicano il parcheggio che
ci hanno riservato vicino a un campo sportivo. Super simpaticissimi.
lunedì 11 febbraio 2002
La notte è stata tranquilla, ci sono due furgoni e un camper vicino
a noi, sono degli italiani. Andiamo all'internet caffè, non posso
fare funzionare il mio Mac. Mi limito quindi. Colazione da Claudie e Kurt.
Completo la mia connessione su internet.
Al pomeriggio assistiamo alla battaglia navale
dei fiori. E' una tradizione vecchia di 100 anni che è cambiata
nel corso del tempo: all'inizio erano le mogli dei marinai che lanciavano
loro dei fiori e questi glieli rilanciavano di nuovo. Ora sono delle barche
tutte decorate di fiori che lanciano questi fiori agli spettatori che
sono sul molo. Molto simpatica come festa.
Aiuto Kurt e Claudie a fare la loro prima connessione
con AOL . Li invitiamo in una pizzeria per la cena.
martedì 12 febbraio 2002
Notte tranquilla. Ce ne andiamo per cercare un campeggio vicino a Nizza
al fine di lasciare il camper in sicurezza e visitare Nizza. Dopo aver
girato in tondo ci fermiamo alle informazioni turistiche di Cagnes. Chantal
capita da un'addetta smorfiosa e arrogante, ci indica dei campeggi un
po' più a nord.
Nel parcheggio dove Chantal mi ritrova, una signora mi chiede di spostarmi.
Subito ci mettiamo a conversare e ci dice che i campeggi raccomandatici
sono da sconsigliare fortemente perché frequentati da nomadi.
Ci conduce a Villeneuve-Loubet. Il campeggio è chiuso ma ci ritroviamo
alle informazioni turistiche della città. All'apertura dopo pranzo,
ci indicano un campeggio a 100 m. Ci vado a piedi, ci conviene. Ci piazziamo,
ma non senza aver agganciato un ramo d'albero col tetto.
mercoledì 13 febbraio 2002
Visita di Nizza. Il tempo è molto gradevole, decidiamo di pagare
e di assistere alla battaglia dei fiori. Si tratta in effetti di una sfilata
di carri allegorici largamente decorati di fiori. I partecipanti distribuiscono
fiori agli spettatori: un po' deludente.
giovedì 14 febbraio 2002
La notte è stata rumorosa, cambiamo posizione. Piove, partiamo
di nuovo per Nizza. Visitiamo la cattedrale ortodossa e il museo Matisse.
Molto interessante, ritorniamo tutti bagnati.
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