Le avventure europee… e oltre di due canadesi in camper

Il rodaggio in Provenza

testo originale e foto di Chantal e Michel
traduzione Maura2002

 

mercoledì 23 gennaio 2002
partenza da Pierrelatte, supermercato Leclerc a Bolène. e approfittiamo anche per fare il primo lavaggio del camper. E' molto sporco, molti depositi molto grassi: la fuliggine dei motori diesel. Anche il nostro fa la sua parte ma il peggio è seguire i camion. Corriamo verso le vigne delle Cotes du Rhone. In particolare facciamo una degustazione a Gigondas: i vini sono eccellenti. Qualche piccolo acquisto è naturale. Saliamo a piedi verso i pizzi di Montmirail, arrivati quasi alla cima torniamo indietro perché si avvicina un tempo molto minaccioso. Dormiamo sulla piazza del villaggio, davanti al comune. Durante la notte si abbatte su di noi un diluvio, sono i soli rumori che sentiamo fino a quando ci alziamo.


giovedì 24 gennaio 2002
Dopo la toilette del mattino, ci mettiamo subito in pista, facciamo colazione un po' più in là con una magnifica vista su un colle e su dei picchi rocciosi dello stesso tipo di Montmirail. Serpeggiamo su stradine strette dove ogni tanto bisogna fermarsi per fare passare. Facciamo una gran giornata di un centinaio di km! Il GPS indica una media di 36.4 km/h. Questa è la velocità media quando ci muoviamo. Saliamo su colli a tornanti di più di 800 m. Li ridiscendiamo alla stessa velocità, il nostro mezzo è potente e non fatica. Nelle discese, utilizzo ampiamente il freno motore e soprattutto il rallentatore Telma. Nessun bisogno di frenare. Molte viste magnifiche sul monte Ventoux coperto di neve, non è accessibile in inverno. E' più alto del Mont Washington.

Visitiamo l'abbazia di Sénaque e il villaggio di Bories vicino a Gordes, costituito da alcune casupole fatte di pietre piatte. Queste pietre calcaree, dette lauzes, sono circa 10 cm. di spessore. Ricavate sul posto , sono state assemblate senza malta né acqua.

Il villaggio di Bories si pensa risalga da due a cinque secoli fa Le case attuali riprendono gli stessi materiali rispettando la tipologia di costruzione per erigere muri in pietra calcarea per recintare tutte le proprietà

Camminiamo per 4 km.
Visitiamo Gordes, magnifico villaggio arroccato sulle pareti di una collina e che prende dei colori cangianti a seconda dei colori del sole e del momento del giorno. Questo paese è noto anche per la sue "calades" ( stradine lastricate bordate di canalette di scolo a due file di pietre).Per la prima volta incontriamo un'addetta al servizio informazioni turistiche che un'aria antipatica, finora sono stai tutti molto simpatici. La sera dormiamo nel parking dei bus, dietro la gendarmeria. Siamo completamente soli, dormiamo dalle 21 alle 8!
Problema di gas, un odore di gas esce dal frigorifero o dalla cucina. Facciamo molte prove, chiudo tutto, arieggiamo. Finalmente mi rendo conto che la bombola è vuota, faccio il cambio, ci rimettiamo in viaggio e più nessun odore. Pare che quando va in panne, la fiamma pilota del frigo ci mette qualche secondo per fermarsi e un po' di gas scappa. Vedremo la prossima volta.

venerdì 25 gennaio 2002
Partenza per Marsiglia. Utilizziamo lo stesso stratagemma del giorno prima: partenza dopo la toilette, colazione lungo la strada in un angolino grazioso. Visitiamo il villaggio molto tipico di Roussillon. nella regione ci sono delle cave d'ocra da cui si ricavano le pietre e le sabbie di diverse tonalità di ocra. Mangiamo vicino alla Durance, lungo un lago che serve ad alimentare Marsiglia di acqua potabile. Questi impianti risalgono al 1850.

Il calcolo della strada che segue è stato fatto con l'aiuto del programma Route 66, tuttavia le indicazioni sulla strada sono talvolta assenti, sovente ci capita di perderci, fortunatamente il GPS abbinato al computer ci indica immediatamente le deviazioni. A Marsiglia, mi infilo in una stradina dove c'è un punto di 2 m. di larghezza, il camper senza gli specchietti , è 2.20 m.! Devo fare retromarcia in una discesa tortuosa di circa 400 m. Chantal è dietro, a piedi, e mi guida con il walkies-talkies. E' un notevole allenamento, ancora una volta GPS e computer ci permettono di trovare una strada alternativa.
Siamo attesi sabato pomeriggio dal fratello di Chantal. Arrivo sorpresa: solo sul posto ci rendiamo conto che è venerdì… è quel che si dice "staccare"! Esperienza culinaria tra le più gradevoli: mia cognata fa una terrina di foie-gras, divina. Migliore del migliore foie-gras conservati o semi-cotti.
parcheggiamo il camper da un vicino. Bisogna fare retromarcia per più di 100 m. in una stradina stretta.

sabato 26 gennaio 2002 :magnifica giornata all'aria aperta
Partiamo per il pic-nic, direzione Gemenos, salita verso la Sainte-Baume, il Plan-d'Aups-Sainte Baume, pranzo in campagna, passeggiata a piedi verso l'abbazia di Sainte-Baume, ritorno a Marsiglia, circa 200 km.

domenica 27 gennaio 2002
Sessione informatica e fotografica. Poi partenza in direzione Nimes dove contiamo di recuperare il resto del materiale che stiamo aspettando: zeppe, tavolo, deodorante per il WC. Passiamo su autostrade non a pagamento o strade nazionali. Sosta ad Arles. Per passare la notte esploriamo un angolo molto isolato vicino ad un'abbazia chiusa. E' un po' troppo isolato! Continuiamo fino a Fontvieille posto del mulino di Daudet.
Una grande piazza molto animata ha un parking per i camper e un posto per lo scarico. Ci piazziamo. Giornata di 112 km., 1 ora e 40 di guida senza contare le piccole fermate. Notte tranquilla.

lunedì 28 gennaio
Continuiamo in direzione Nimes. Circoliamo sulle strade piccole. Facciamo una piccola deviazione per les Baux de Provence dove siamo già stati qualche anno fa. Siamo sempre sorpresi dalla bellezza dei luoghi, ci fermiamo nei dintorni per fare delle foto. Andiamo poi verso Tarascon e Beaucaire. Pranziamo presso un Intermarché. Sosta al porto di Beaucaire. Delle bellissime barche sono ormeggiate nel canale in pieno centro città. Tra le altre una péniche di 33 m. con piccola piscina. Degli arabi hanno individuato il nostro camper e noi arriviamo mentre sbirciano da molto vicino. Uffa! pensiamo di averla scampata bella!

Fa caldo (per noi) 19°C. Montpellier fa un record di caldo di 21°C , questo ci permette di constatare che la climatizzazione non funziona. Vicino a Nimes vediamo finalmente una concessionaria di furgoni Mercedes. Prima verifica da parte di un meccanico. Il bottone di regolazione della temperatura sembra essere difettoso. Torneremo martedì pomeriggio. Ci mettiamo alla ricerca dell'altro concessionario di camper della stessa ditta che ce l'ha venduto. Facciamo il giro di Nimes: non l'abbiamo trovato.
Conosciamo già Nimes, non ci fermiamo: ci fermiamo a Meynes. Chantal chiede a un signore di una certa età dove metterci. Ci indica la piazza del paese, ci installiamo. Ci sentiamo sempre in sicurezza per la notte quando ci sono delle case vicino.

Impressioni-osservazioni.

Vorremmo fare qualche osservazione, qualche annotazione. Lontano da noi l'idea di voler generalizzare o di dare dei giudizi importanti. Vorremmo gettare un occhio più illuminato sia sul nostro paese che sui paesi che stiamo visitando.

Amiamo la Francia, paese dalle immense ricchezze culturali. Dietro una curva sovente c'è una gradevole sorpresa: una cappelletta, un angolino bucolico. Tuttavia, a volte, abbiamo l'impressione di essere degli spaesati, la lingua comune ci da questo effetto ingannatore. Dobbiamo sempre imparare molte cose, poiché viviamo la vita di tutti i giorni. Per esempio ci chiediamo se possiamo comprare delle bottiglie d'acqua singole mentre sono imballate in pacchetti da sei, o ancora cosa significano certe informazioni nelle cabine telefoniche. Dobbiamo stare attenti negli acquisti, Chantal si è risciacquata più volte i capelli non con un balsamo ma con una lozione rivitalizzante che era uno shampoo! Trovava che la lozione faceva un sacco di schiuma senza rendere morbidi i capelli!

martedì 29 gennaio 2002
Ci mettiamo in strada relativamente presto. Troviamo l'altra concessionaria del nostro venditore. E' un casino, non hanno niente. Abbiamo una piccola riparazione da fare alla gamba di un tavolo. Gli utensili sono primitivi, il "meccanico" deve essere sorvegliato da vicino se no sarà peggio dopo che prima. Ci presentiamo all'appuntamento al garage della Mercedes . Il capo officina e un meccanico si mettono al lavoro con degli strumenti di ultimissima generazione. Dopo molte prove trovano una fuga nel circuito dell'alta pressione. I Tubi non sono stati stretti bene. Tutto è rimesso a posto. Dopo averne discusso decidiamo di fare installare domani un filtro separatore dell'acqua e del gasolio con allarme. In effetti, durante un pieno, in certi paesi è facile capitare su delle cisterne con poca manutenzione che possono contenere molta acqua. Questa acqua può essere pericolosa per il nostro motore.

Ci mettiamo in cerca di un posto per passare la notte. In un villaggio dei dintorni troviamo un nuovo quartiere residenziale molto tranquillo. Informazioni da un residente e ci installiamo. Notte tranquilla e riposante.


mercoledì 30 gennaio 2002
Andiamo al mercato. All'uscita dal parcheggio, improvvisamente, il motore fa un rumore forte e sordo. Nessuna spia di allarme si accende. Penso a un problema di marmitta. Continuiamo verso il garage che è solo a qualche km. Il motore non ha più potenza. Arrivato al garage apro il cofano per constatare che il tubo che porta l'aria dal turbo al motore è staccato. I meccanici regolano rapidamente il problema. L'installazione del decantatore prende tutto il pomeriggio, sarà fatto a regola d'arte.
Abbiamo degli ottimi rapporti con il capo officina e i meccanici, ci danno dei buoni consigli. La qualità del loro lavoro, la loro professionalità, ci riconciliano con la Francia "tecnica".
La sera ci rimettiamo in rotta per l'est. Dormiamo di nuovo a Fontvieille.

giovedì 31 gennaio 2002
Ci diamo come obiettivo Bandol, una stazione balneare alla moda sulla Costa Azzurra. Chantal prende il volante. Guida per 2 ore: stradine, paesini dove bisogna fermarsi per fare passare, qualche piccolo colle… termino io il tragitto. A Bandol abbiamo trovato un parcheggio dietro il Casino. C'è già un camper piazzato, come entrare? Ci sono delle sbarre a due metri, noi siamo alti 3 metri. alla fine Chantal va a cercare queste persone, apprendiamo che bisogna chiedere alla polizia di aprirci, cosa che lei fa. Ci aprono e ci piazziamo addosso alla diga a 3m. dal mare. Vista superba, da disorientarsi.
Per la prima volta tento di utilizzare l'antenna satellitare. Il mio impianto è a regolazione manuale: il sistema completamente automatico è fuori prezzo per noi! Io copio l'orientamento del vicino : funziona! Passiamo un'eccellente notte.

 

venerdì 1 febbraio 2002
Il sole si alza verso le 8, davanti alla nostro grande vetro. Il vento è tiepido, fa 16°C. Chantal prende il suo caffè in pigiama sulla diga. Io completo gli appunti di viaggio. Oggi pomeriggio andremo alla biblioteca comunale per tentare di connettersi a Internet. Sto facendo un CD ROM col testo e le foto nel caso non ci permettessero di connetterci con il nostro computer.
Siamo in prima fila per assistere alle manovre di un canadair che fa il pieno di acqua davanti a noi. Spettacolare.


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