Le avventure europee… e oltre di due canadesi in camper

... Venezia

testo originale e foto di Chantal e Michel
traduzione Maura2002

Domenica 12 maggio 2002
Sabato e domenica, giorni di riposo nel magnifico campeggio di Alexandropolis. Sole, temperatura gradevole. Chantal fa il bagno, l'acqua è fresca. Approfittiamo anche per pianificare un po' i nostri prossimi spostamenti.

Lunedì 13 maggio
425 km da Alexandroupoli a Leptokaria a sud di Katerini. Lungo la strada interi campi sono completamente rossi di papaveri. Il tempo coperto con gocce di pioggia fa posto al sole dopo il nostro arrivo su una spiaggia di ciottoli vicino al Poseidon Palace. Hotel molto carino, abitata da tre autobus di tedeschi. I viali sono bordati di rose di tutti i colori. Sono enormi, più grandi della mano distesa.

Martedì 14 maggio
Ci mettiamo in rotta verso sud. Adesso, lungo la strada, oltre ai papaveri, c'è una moltitudine di fiori gialli, di fiori lilla e anche degli oleandri rosa o bianchi in fiore. Inoltre gli olivi in fiore profumano con un odore un po' resinato che non ha niente a che vedere con l'odore delle olive.
Attraversiamo il golfo di Corinto per arrivare a Ajion. Ci hanno detto che la spiaggia di Valimitika è un buon angolino per una sosta notturna. In effetti è tranquilla, riparata, senza essere totalmente isolata dato che c'è un piccolo hotel vocino. Il posto è conosciuto dai tedeschi poiché ci sono due camper già sistemati.

Mercoledì 15 maggio
E' il "farniente" o quasi sul posto. Infatti c'è sempre qualche lavoretto come un bucato, lavare il CC. Questo non impedisce di approfittare del sole e dell'ombra degli olivi e degli ippocastani in fiore. "Se questa è la miseria, speriamo che duri!"

Giovedì 16 maggio

Passeggiata con un trenino a cremagliera a Diakopton. Questo trenino circola in una piccola vallata molto incassata. Bella vista. Incontriamo anche dei norvegesi che ci danno delle informazioni interessanti sul loro paese e su un prossimo viaggio a Capo Nord. Contatto da mantenere.

Abbiamo un po' la nostalgia della Turchia e dei suoi abitanti. Qui i Greci sono difficili, o addirittura impossibili da contattare. In Turchia era il contrario. Erano i Turchi che venivano a parlare con noi.
Abbiamo qualche difficoltà a trovare un posto interessante per dormire. Alla fine ci fermiamo vicino ad un ristorante alla fina di una terrazza, a Lykoporia. Dopo aver consultato le persone dei dintorni, ci mettiamo nel parcheggio a 10 m. dal mare. Il posticino è poco visibile dalla strada, vicino a delle abitazioni e molto sicuro, secondo le persone interpellate.

Venerdì 17 maggio
Dopo un'eccellente nottata, continuiamo la nostra strada verso il canale di Corinto. Poi andiamo verso Nea Epidavros, un posto che ci avevano consigliato degli olandesi incontrati sul Mar Nero.
Arrivati sul posto, l'angolo è poco adatto al campeggio. Ma vediamo che si sono installati dei camper all'altro lato della spiaggia , a molte centinaia di metri. Dopo aver circolato su stradine molto strette in mezzo agli aranceti, arriviamo nel posto sperato. Ci sistemiamo su una spiaggia di ciottoli, a 3 metri dall'acqua. Il tempo è magnifico, l'acqua tiepida…

Sabato 18 maggio
Visita del magnifico paesino di Navplion ( Napoli), stazione balneare di moda presso i giovani greci. Stradine ombreggiate ma coperte di fiori, temperatura ideale. Mangiamo una mussaka.

 

Cerchiamo una spiaggia dove fermarci per il bagno e per la notte. Un po' dopo Agio Andreas, crediamo di aver trovato. Scendiamo per una piccola strada asfaltata ma molto stretta. Arrivando sulla spiaggia , sprofondiamo su della ghiaia non compattata. Siamo bloccati. I cunei e la "traction aid" non sono sufficienti. Col cric solleviamo il camper, ma ci vorrebbe una pala. Fortunatamente dei muratori greci che Chantal è andata a chiamare ci vengono in aiuto e finiamo per venirne fuori. Durante tutto questo tempo, degli olandesi che avevamo superato poco prima mentre facevano le nostre stesse ricerche, ci guardano per vedere se possono venire anche loro. Dopo 10 minuti, vedendo che siamo davvero mal presi, sloggiano per un posto migliore. Grazie dell'aiuto!!

Cena al piccolo ristorante in fondo alla spiaggia. I calamari fritti sono eccellenti. Il ristorante molto simpatico. Siccome siamo fuori stagione, siamo gli unici clienti. Siamo serviti dalla padrona… Il padrone è a pesca nella piccola baia dove è situata la spiaggia. Il pesce è davvero fresco, i calamari veramente deliziosi.

Domenica 19 maggio
Sono arrivate due grosse navi cisterna. Vengono in questa baia a prendere dell'acqua potabile che trasportano sulle isole di fronte. Facciamo anche noi il pieno ad una delle sorgenti. Poi partenza verso sud.

Ci fermiamo a Plaka. Vicino al porto, la padrona di un ristorante esce vedendoci esitare. In francese ci indica dove passare la notte sulla spiaggia. Il posto è conosciuto perché c'è almeno una decina di camper. Parcheggiamo lungo il marciapiede che costeggi la spiaggia, dietro un gruppo di tre camper francesi. Mettiamo la veranda, le sedie ed è il bagno. Abbiamo un panorama da cartolina: spiaggia bianca, mare turchese e blu marino, cielo azzurro, ombrelloni multicolori, senza contare quello che c'è sotto gli ombrelloni…

Lunedì 20 maggio
Visita di Monenvasia una bella città medievale ben conservata e ristrutturata. Campeggio un po' più a sud vicino a Nomia. Terreno eccellente, ombreggiato, vicino al mare.

Martedì 21 maggio
In marcia per Mavrovouni, sosta nel campeggio. Paradiso dei surfisti. Il vento è forte, con qualche burrasca. Sulla spiaggia sembra di essere in una tempesta di sabbia.


Mercoledì 22 maggio
Andiamo fino a Marmari. I paesi sono quasi abbandonati. Le costruzioni di pietra grigia sono sovente quadrate o cubiche, ad imitazione delle torri dei castelli. Tuttavia non ci sono dei posti che ci piacciano per fermarci la notte. Risaliamo dunque verso nord ovest.

Fermata a Neo Itilo, lungo la spiaggia. L'acqua è tiepida, la spiaggia di sabbia e il bagno gradevoli.
Qui i camper sono i benvenuti. Noi siamo i primi. Ben presto cominciano ad arrivare i tedeschi, poi un camper di francesi. Sono di Strasburgo. Facciamo conoscenza e scambiamo qualche sito interessante.

Giovedì 23 maggio
Risaliamo verso Kalamata e ridiscendiamo per Coroni. I paesaggi sono molto belli. Ci sono dei magnifici paesini tutti fioriti. Vorremmo fermarci a Finikounda. Tuttavia dei cartelli indicano il divieto di sostare lungo la spiaggia e nei luoghi pubblici. Nessuna multa ma tre mesi di prigione per i contravventori. Sembra che qui non abbiano il senso dell'umorismo. Ce ne andiamo quindi nel campeggio di Loutsa. Magnifico, ben tenuto, piazzato lungo la spiaggia, pieno di tedeschi e un camper di inglesi. Facciamo conoscenza. Sono molto gentili e spiritosi. Ci informiamo sull'Inghilterra, la Scozia, l'Irlanda…

Venerdì 24 maggio
Restiamo in campeggio per riposarci, fare un po' di mare. Gli inglesi partono stamattina. Prima di partire ci baciano spontaneamente.

Sabato 25 maggio
Continuiamo la nostra strada per Patrasso. Passiamo la notte su una spiaggia lunghissima, ideale per il surf. Tuttavia il vento trascina parecchi spruzzi.

Domenica 26 maggio
Arriviamo a Patrasso e possiamo prendere un biglietto del traghetto per Venezia. Partiamo a mezzanotte in open-deck, camping a bordo. C'è una quindicina di camper, quasi tutti tedeschi. La traversata ci fa risalire quasi tutto il mar Adriatico e durerà 33 ore. Dormiamo due notti nel nostro camper.

Lunedì 27 maggio
Giornata di crociera. La piscina della nave è riempita di acqua di mare. Ma il tempo fresco fa in modo che pochi si bagnino.

       
 
 

Martedì 28 maggio
Arrivo a Venezia. L'enorme traghetto risale il Canal grande. La vista è splendida. All'uscita prendiamo la direzione di Punta Sabbioni, proprio di fronte a Venezia, su una delle lagune. Il campeggio, consigliato da delle persone del forum è veramente buono, vicino all'imbarcadero di una linea di vaporetti verso il centro di Venezia.

Nel pomeriggio, andiamo in Piazza San Marco. Da lì facciamo una passeggiata lungo i canali. Siamo completamente affascinati da questa magnifica città.

Mercoledì 29 maggio
Ci alziamo presto perché abbiamo prenotato un posto per la visita dei luoghi secreti del Palazzo dei Dogi ( grazie ad una dritta di Jean Luc). In seguito, visita del palazzo, visita della Basilica di San Marco, visita del campanile, a zonzo nelle strade circostanti e qualche piccolo acquisto. Poi altra passeggiata sui canali e visita del ponte di Rialto.

 

 

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