
Le avventure europee
e oltre di due canadesi
in camper
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Da
parecchio tempo Chantal, canadese di origine francese, mi scriveva dicendo
di voler compiere un lungo viaggio (6 mesi!) con suo marito Michel in
Europa e oltre, se possibile, con un camper acquistato direttamente in
Francia, punto di partenza dell'avventura.
i soliti americani, ho pensato! figurati la complicazione di una
cosa simile: sono proprio matti! e invece: sorpresa! arriva una mail con
un simpatico e spontaneo resoconto delle prime avventure
e disavventure
di questi due simpatici novelli camperisti (non sono mai andati in camper!!)
imperturbabili e implacabili nel loro proposito, poi un'altra e un'altra
allora
non ho potuto resistere e ho chiesto il permesso di pubblicare (e tradurre)
il loro diario di viaggio contenente anche piccoli e gustosi commenti
che ci fanno scoprire la nostra cara vecchia Europa da un punto di vista
un po' diverso, come dire?
un po' americano! come la loro ferrea
fiducia nella presenza di punti internet e internet cafè ovunque
speriamo bene!
comunque è un racconto molto gustoso ed istruttivo: buona lettura!
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La partenza
testo
originale e foto di Chantal e Michel
traduzione Maura2002
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Cari amici buongiorno
Sono ormai poco più di due settimane che
siamo partiti all'avventura. La prima parte di questo viaggio è
partita in modo un po' inatteso. Sono sopraggiunte parecchie seccature.
Tuttavia, le cose si stanno assestando e adesso stiamo vivendo un buon
periodo.
In primo luogo, Chantal ha fatto un'indigestione
in aereo, anche se non aveva bevuto nulla salvo una birra all'aeroporto.
In seguito abbiamo dimenticato la sua giacca nell'aereo Montréal-Amsterdam.
Ce ne siamo resi conto all'arrivo a Lione. Qui nessun modo di raggiungere
KLM, anche per chiedere dove si trova l'ufficio oggetti smarriti.
Siamo attesi a Lione, un venditore (della concessionaria
del camper) è venuto a cercarci all'aeroporto.
All'arrivo presso ala concessionaria, sono le 12 e 15. E' chiuso fino
alle 14. Il venditore lascia che ce la sbrighiamo con ..la Mercedes del
proprietario. Al ritorno dal pranzo, constatiamo che il camper non è
ancora pronto.
C'è ancora troppo lavoro da fare per la preparazione perché
possiamo averlo anche la sera tardi. Tutta la nostra biancheria per i
letti è da una sorella di Chantal 450 km. più a nord! Ci
prestano un altro camper in affitto per il fine settimana. Si tratta di
un mansardato ( equivalente a un classe C in Québec).Partenza per
il nord. Siccome Chantal è ancora un po' disturbata, mi sorbisco
io 450 km. di guida. Il veicolo è sporco, fortunatamente avremo
un alloggio per i prossimi giorni.
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sabato e domenica 5 e 6 gennaio
Siamo regalmente ricevuti in Champagne, con buoni bicchieri di vino locale
e di qualche buon Bordeaux.
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lunedì 7 gennaio
Al mattino alla partenza Chantal si sente la febbre. Suo cognato medico
gliela misura: 39,8 C° è esagerato per un adulto. Partiamo
verso Lione con una buona scorta di medicinali. io mi cucco i 400 km.
Il concessionario apre alla 14. Il veicolo è pronto
o quasi.
Cominciano le pratiche per la carta di circolazione e l'immatricolazione.
Doveva essere tutto pronto
ma non lo è. In più la
faccenda è un po' più complicata perché vorrei comprare
il veicolo esentasse che qui sono del 19,6%. Riprendiamo le pratiche presso
un commercialista, ci rechiamo in dogana. Là un doganiere, molto
francese ( in senso negativo) rifiuta di sdoganarmi il mezzo. Chiedo di
vedere un superiore. Con il commercialista, aspettiamo circa due ore.
Il capo ci passa sotto la naso per andare a vedere il doganiere, cinque
minuti più tardi il doganiere ci annuncia che è tutto a
posto. Bisognerà tornare domani.
Si parte quindi per il sud in direzione di mia suocera un'affascinante
signora di 90 anni.
Abita a Pierrelatte una cittadina à metà strada tra Lione
e Marsiglia. Tenuto conto dello stato di Chantal, mi becco i 175 km. di
guida con il nostro camper e una immatricolazione provvisoria.
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martedì 8 gennaio
Ritorno à Lione, solo perché Chantal è a letto. Ancora
3 ore di pratiche. Questa volta i doganieri sono di ottimo umore. Conoscono
i cantanti del Québec da Félix Leclerc à Garou e
Isabelle Boulay. Finalmente ho la mia carta che mi permette l'immatricolazione
esentasse. Ritorno alla concessionaria per altri aggiustamenti. Scendo
dalla suocera ed è un'altra giornata da 350 km.
mercoledì 9 gennaio
Chantal è sempre a letto. Porto il camper à Mont-Faucon
en Velay, nelle montagne per fare installare un rallentatore elettrico
Telma che mi permettere di scendere dalla montagna senza usare i freni.
I grossi camion e i bus che vanno in montagna ne sono tutti equipaggiati.
Mi prestano una vettura, per così dire, una Renault 5 diesel. Torno
da mia suocera con un totale di 400 km di cui 200 di montagna!
giovedì 10 gennaio
Chantal è sempre a letto ma sta migliorando. Faccio la spesa per
mia suocera e la sua amica, riposo.
venerdì 11 gennaio
parto a riprendere il camper a Mont-Faucon, Chantal mi accompagna. Il
camper è pronto, il Telma funziona ben. Ripassiamo a Lione per
qualche aggiustatina supplementare. Ritorno presso mia suocera, altra
giornata di 500 km.
sabato 12 gennaio
Cominciamo ad installarci nel camper ma dormiamo ancora dalla suocera.
domenica 13 gennaio
Mia suocera e la sua amica ci invitano a pranzo in un eccellente ristorante
gastronomico. Mangiamo talmente bene e ci alziamo da tavola così
tardi che non c'è più bisogno di cenare la sera.
lunedì 14 gennaio
Le pratiche per l'immatricolazione del veicolo continuano. Partenza per
la prefettura di Valence . dopo aver ottenuto la carta di circolazione,
bisogna fare le targhe e metterle. Sono rivettate, ci passiamo la giornata.
Ritorno a Pierrelatte, giornata da 200 km.
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martedì 15 gennaio
partenza per Boncourt in Normandia e Versailles vicino a Parigi. Andiamo
a fare visita alla seconda sorella di Chantal, siccome c'è una
bella distanza da percorrere, faremo il tragitto in due tappe. La sera
dormiremo per la prima volta nel nostro camper. In un piccolo villaggio
chiamato La Pacaudière , chiamo un abitante del posto per chiedergli
dove possiamo dormire. Ci porta in un parco un po' fuori mano: un angolino
tranquillo ma vicino a delle abitazioni. passiamo un'eccellente nottata
a Le Crozet.
mercoledì e giovedì 16 e 17
Dormito a Boncourt, visita a Versailles, spesa a Parigi. Viaggiamo nella
BM di nostro cognato Philippe. Siamo ricevuti da un martinicano che ci
parla del suo paese e ci fa assaggiare qualche punch. E' già stato
in Québec.
venerdì 18 gennaio
Lasciamo Boncourt e facciamo rotta verso il sud. Il tempo è freddo
e piovoso. A Lamotte-Beuvron dove hanno inventato la torta Tatin, gustiamo
un'eccellente torta accompagnata da una scodella di sidro. Il ragazzo
del bar ci indica un posto tranquillo per la notte.
sabato 19 gennaio
Al nostro risveglio, dopo la colazione, un abitante del posto ci offre
un caffè. Troppo tardi, ma chiacchieriamo. E' un cuoco che è
stato in Québec, ci regala due pernici.
Filiamo verso Sully-sur-Loire. Il piccolo castello è magnifico.
Ci fermiamo a Gien e visitiamo la fabbrica di ceramiche
.Dormiamo
nel parcheggio del collegio ( scuole medie) a Saint-Amand en Puisaye.
domenica 20 gennaio
Passiamo per Cosne, La Charité sur Loire, dove visitiamo i bastioni
e prendiamo una buona andatura. Poi passiamo per Nevers, Magny-Cours dove
c'è il circuito di F1.Le installazioni sono impressionanti.
Andiamo a Cusset e Saint-Just-en-Chevalet. Nella nostra ricerca di un
buon angolino per la notte, chiedo a una signore che mi indica un parcheggio
tranquillo. Ci offre di rifornirci di acqua a casa sua, è stata
in Canada con la figlia. La sera mangiamo le pernici.
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lunedì 21 gennaio
Passiamo alla concessionaria a Lione per tante piccole riparazioni. Decidiamo
di costeggiare il Rodano a ovest, ci fermiamo a dormire su una piccola
piazza in pieno centro di Chavanay.
martedì 22 gennaio
Dalle 7 del mattino vediamo gli studenti che aspettano l'autobus. Choc
culturale, i loro scuolabus fanno impallidire di vergogna i nostri autobus
turistici! Che dire del pericolo giallo. Credo che se lo sapessero, ci
accuserebbero di crudeltà verso i bambini.
Lasciamo presto la piazza di Chavanay. Colazione su un belvedere a strapiombo
sul Rodano, è molto stretto e c'è posto solo per una mezza
auto in larghezza. Non essendoci traffico ci sistemiamo e facciamo tranquillamente
colazione guardando il sole sorgere. Costeggiamo poi il lato ovest del
Rodano fino a Le Teil, attraversiamo Montélimar dove facciamo spese.
Sosta all'area di Donzère, Chantal fa la siesta mentre scrivo.
Alla prossima Michel e Chantal
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