| ...l'annata è per l'esattezza il lontano 1974:
preistoria in pratica! Eravamo giovani e di belle speranze ma soprattutto
temerari, infatti partivamo per destinazioni assurde (soprattutto all'epoca!)
con qualche cartina, pochi soldi e alla guida di una scassatissima Fiat
500 e di una ancor più scombinata Fiat 127...niente telefono
(solo gli alberghi avevano la telefonia internazionale) nè carte
di credito o diavolerie varie come adesso!! Ma non eravamo i soli: erano
i favolosi anni '70 e l'inno generazionale era "On the road again".... Tutto questo perchè mi è capitato tra le
mani l'album fotografico relativo a quel viaggio...ma le foto erano
tutte ridotte così:

...potenza della tecnologia: con l'aiuto dello scanner e soprattutto
dei programmi di ritocco fotografico... le ho resuscitate così!
non male vero?  E allora via! ecco i reperti restaurati! 
dovrebbe trattarsi di Rabat 
magnifico! spero sia rimasto tale e quale. 

...una antica cisterna dell'acqua, all'epoca ancora funzionante 
...bisognava usare una certa cautela nel fotografare, come si vede il
bambino si copre la faccia davanti all'obiettivo. 
al posto del numero civico, una piastrella raffigurante un gatto...o
non so quale altro animale. 
la costa atlantica era tutta così! non oso pensare alle "bidonville" di camper e roulottes che ci sono adesso, specie dalle parti di Agadir! 
poteva mancare il simbolo classico del Nord Africa? Questi ragazzini
confezionavano per i rari turisti dei piccoli cammelli ( dromedari,
a dire il vero) con foglie di palma intrecciate...ne abbiamo conservato
a lungo uno appeso allo specchietto dell'auto...fino allo sgretolamento
naturale del piccolo souvenir! 
il famoso albero del burro!...non nel senso che ci crescono panetti
di burro ma per il fatto che le capre (se ne intravede una) si nutrono
dei frutti di questa pianta, arrampicandocisi sopra!, e poi i semi,
dopo un naturale percorso...diciamo così, vengono espulsi e raccolti
dai locali che ne ricavano un olio ( burro) molto pregiato!! questo
è quello che ci avevano detto! 
eccola qui la capra equilibrista! 
rudimentali forni per la produzione di mattoni di fango e paglia essiccati...se
non ricordo male! 
la voglia di fare la foto al cammello è tale da fare superare
a mio fratello la sua nota paura per mucche, asini e affini!! ...notate
la distanza di sicurezza e l'approccio defilato! 
chissà dove si trovava queta magnifica torre! 
ecco i nostri eroi (io e i miei due fratelli) pronti per un bel bagno
su una spiaggia incontrata lungo la strada e completamente deserta!
..le portiere dei due bolidi resteranno aperte per beneficiare di un
refolo di vento al fine di mitigare i costanti 40°C presenti in
zona! Mancano gli altri tre protagonisti dell'avventura: uno sta fotografando,
gli altri due erano probabilmente già in acqua!

Siamo molto a sud di Agadir verso Tiznit, da qui ci dirigiamo nell'interno
dove il paesaggio è spettacolare: deserto bollente con qualche
oasi e sullo sfondo le montagne, a tratti incredibilmente verdi!

Ed ecco le mura di Ouarzazate...indimenticabili! Facevamo centinaia
di chilometri solo per raggiungere la sera un campeggio di cui avevamo
notizia di volta in volta! 
paesi da sogno...con gente favolosa ed accogliente...mai avuto un problema! 
un piccolo oued ( fiume) con relativa oasi e guado...alla "camel
trophy"!

..la foto è rovinata ma questi sono davvero i colori del Marocco:
il rosso fuoco della terra e il verde intenso della vegetazione...come
la bandiera nazionale.
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