Un'altra coppia di avventurosi canadesi (Raul e Dianne) ci ha inviato una interessante esperienza di viaggio: uno scambio di camper con dei camperisti francesi, cosa che ha permesso loro di superare agevolmente l'Atlantico (in aereo) e di visitare tranquillamente gli uni il continente degli altri.

 

Raul e Dianne

Scambio di camper
Francia/Québec 2004

testo e foto di Raul e Dianne
traduzione di Maura

Nota: Non abbiamo l'intenzione di fare qui un racconto di viaggio nel vero senso della parola. Quello che ci interessa in particolar modo, è di trasmettervi un po' di questa fantastica esperienza di scambio di veicoli fra due coppie che non si conoscono.

Questa avventura è iniziata nel novembre 2003 per terminare in agosto 2004.

Finalmente il giorno della prima grande partenza (lato canadese) è arrivato. Il 3 maggio 2004 lasciamo Montréal per Parigi e di là prendiamo il TGV, dove ci sentiamo come dei sultani sul tapis roulant, direzione Montpellier luogo di incontro con la nostra coppia “scambista”. Niente paura, non è il caso di chiamare la buoncostume!!

Fr. Montpellier, passeggiata all'Antigone

Questo meraviglioso progetto è cominciato con la scoperta di un sito internet di scambi di case e camper nel mondo.

Dopo aver consultato diverse possibilità, mettiamo gli occhi su una coppia di Montpellier che risponde più o meno ai nostri criteri di selezione.

Ne segue una sequela di lettere, foto dei nostri rispettivi camper, foto di noi stessi, riassunti di ciò che ciascuno vuole ottenere in questo scambio di veicoli: durata del soggiorno, in quale periodo, interessi turistici di ciascuno, esigenze, limitazioni ecc. E sei mesi più tardi, eccoci davanti a Jean Pierre e Josette e al loro veicolo.

 

Il veicolo
L'interno


La vera grande avventura comincia:

Lasciamo quindi i nostri “cugini” per 6 settimane nel loro Fiat Pilote di 6.1 metri di lunghezza, per un giro attraverso la Francia, la Spagna e il Portogallo.

Noi non siamo alla nostra prima esperienza in Europa, dato che abbiamo vissuto 7 anni in Portogallo (il nostro pied-à-terre) dove avevamo portato con noi un VW Westfalia, cambiato in seguito con un Ford Transit mansardato allestito da Pluma (Portogallo) col quale abbiamo setacciato l'Europa in lungo e in largo.

La nostra prima sosta sarà a Graissessac

 

Fr. Gressessac, ponte romano inclinato


a un centinaio di chilometri dal nostro punto di partenza, per incontrare una coppia di camperisti, potremmo dire professionisti, coi quali abbiamo avuto uno scambio di e-mails e che ci hanno gentilmente invitato a condividere la loro cena e a sostare a casa loro per la notte.

E' stata una serata molto gradevole, rilassante e senza pretese, in cui abbiamo scambiato informazioni, impressioni e idee.

Li abbiamo lasciati (già con dispiacere) il giorno dopo una breve visita guidata nei dintorni.

Percorrendo praticamente solo strade dipartimentali,

Esp. le strade che preferiamo

bordeggiamo verso il “Chaos” di Andorra, questa piramide monumentale al consumismo sfrenato.

Finalmente entrando in Spagna incontriamo una coppia arrivata dalla Bretagna ad incontrarci.

Anche qui, è attraverso il forum che abbiamo fatto la conoscenza virtuale di Jean-Yves e Martine e che ha preso corpo l'idea di fare un pezzo di strada insieme. Abbiamo passato qualche giorno molto piacevole in loro compagnia e ci siamo lasciati con dispiacere e il desiderio di rivederci un giorno.

I due veicoli

Abbiamo deciso che questo viaggio sarebbe stato sia orientato sul plein-air che un bagno di natura e di gastronomia.

Un arrosto di capra delizioso


Abbiamo quindi, fin dalla partenza, eliminato dal nostro percorso le grandi città che conoscevamo già. Volevamo soprattutto scoprire le bellezze naturali e storiche, e fare delle camminate su sentieri.

Beninteso non abbiamo potuto resistere a fare una deviazione verso qualche città interessante come: Minerve, El Burgo de Osma, Comillas, Segovia, Avila, Astorga, Leon.

Esp. Comillas, Palazzo episcopale
Esp. Comillas,salone da thé (Gaudì)
Esp. Segovia, Acquedotto romano 173m

e , di ritorno in Francia, Lourdes l'imperdibile, Auch città di d'Artagnan, l'eroe della nostra gioventù, Montauban e Villefranche de Rouerge, tra le altre.

Abbiamo anche visitato alcuni dei più bei villaggi di Francia, come Bruniquel, Cordes-sur-ciel e soprattutto quel piccolo indimenticabile gioiello di Belcastel.

Fr. Lourdes, il grande mercato della fede
Fr. Bruniquel, Albergo medievale
Fr. Belcastel, ingreso al borgo
Fr. Belcastel,
Fr. Belcastel, vicino al paradiso
Fr. Belcastel, angolino

Abbiamo visto une dei più bei castelli catari di Francia: Peyrepertuse.

Tuttavia un consiglio:

Evitate di salire fino al parcheggio vicino al castello col vostro camper…le ultime tre curve sono molto ripide, necessitano di parecchie manovre, e rischiate di graffiare il vostro camper nella discesa. E' meglio restare un po' più in basso e salire a piedi al castello.

Prima della salita verso quest'ultimo, si trova un'area con servizi più toilette, tutto gratis.

In Francia, visitiamo anche lo splendido canyon di Galamus a 5 km. da St.Paul-de-Fenouillet. Ci hanno meravigliato le Gorges de Kakouetta e i suoi giochi di luce cangianti, Bétharam ecc.

Fr. il sentiero della Kakouetta
Fr. Fine del sentiero della Kakouetta


Vedremo anche le magnifiche Gorges d'Héric ceh seguono il dislivello di un ruscello incassato tra vertiginose pareti di roccia culminanti a 800 m. Escursione abbastanza facile, durata 4 ore circa. Saliamo al pic de Ribeste (1350m.), magnifico mirador sulle nevi eterne dei Pirenei.

In Spagna seguiamo il magnifico canyon de la Sil, visitiamo ancora Astorga e il suo palazzo in gotico futurista (Gaudì), Santander, Bilbao e il suo nuovo museo e S. Sebastian.

Esp. il canyon del Sil
Esp. Astorga, palazzo Gaudì
Esp. Bilbao, museo Guggenheim

Ci fermiamo una volta di più nelle strane miniere d'oro romane de “las Medulas” e le loro caverne e gallerie rosso ocra e ritorniamo verso la Francia per il Pico de Europa dove faremo l'escursione di Tresviso (5.3 km di salita, 815 m. di dislivello) che ci ha consumato le energie e 7 ore tra andata e ritorno. Una magnifica giornata in mezzo alla natura. Splendida!

Esp. Las Médulas, contrasti
Esp. Las Médulas, 40 km di gallerie
Esp. Pics d'Europe, ascesa al Tresviso
Esp. Esp. in vetta al Tresviso dopo 4 ore
Esp. in marcia nella nebbia sul Tresviso


In Portogallo, su una strada a tornanti, attraverseremo la sua montagna più alta (Serra de Estrema 2000 m.) tutta gialla per le ginestre del mese di maggio, in una giornata limpida e compreremo il formaggio di pecora, il magnifico queijo de sierra.

Seguiamo verso la costa dell'Atlantico, dove ci fermiamo in riva al mare, salendo ancora al nord fino a raggiungere la Galicia e il nostro angolino preferito : la spiaggia di Samil a Vigo.

Port. architettura tipica portoghese del XV! au XVIII
Esp. Vigo, sulla spaiggia di Samil, 25^ notte

Dopo questo periplo di 6 settimane in cui non abbiamo utilizzato un solo campeggio e non abbiamo avuto alcuna difficoltà a soggiornare in posti da sogno, appannaggio del paese profondo, grazie alle strade dipartimentali e alle strade appena segnate sulle carte,

Esp. A Rua, una tappa nella bellezza

Fr. la miglior situazione

Fr. Villefranche de Rouerge, BTS gratuito sulle rive dell'Aveyron
Fr. Lincou, le Tarn, 39^notte con 48 abitanti

(a parte Andorra dove abbiamo dovuto scegliere un parcheggio) rientriamo a Montpellier per riconsegnare il veicolo ( in perfetto stato) alla nostra coppia “scambista”.

Hanno avuto la gentilezza di pilotarci in questa città storica alla vigilia della nostra partenza.

Fr. Montpellier, particolare in ferro battuto dell'acquedotto

Di ritorno a casa, prepariamo e lucidiamo il nostro veicolo per il loro arrivo (un GMC mansardato della stessa lunghezza) così come i documenti della segnaletica stradale di qui e il giorno dopo, eccoli partito a loro volta per 6 settimane alla scoperta del Québec.

Per loro, è la prima esperienza nel continente nord americano. Noi li seguiamo col pensiero perché gli abbiamo preparato un itinerario che gli è piaciuto e hanno seguito abbastanza.

Sicuramente eravamo un po' preoccupati e speravamo che tutto procedesse senza problemi per loro e immagino che loro abbiano avuto certamente le stesse preoccupazioni quando noi eravamo in possesso del loro veicolo. Speravamo sempre che tutto andasse bene che non ci fossero problemi che venissero ad oscurare questo scambio.

Dalla due parti, abbiamo sempre tenuto della corrispondenza su internet, cosa che ci ha molto rassicurati.

Contrariamente a noi che abbiamo avuto una giornata e mezza di pioggia durante il nostro viaggio, sfortunatamente per loro il tempo è stato capriccioso: molta pioggia, tempo uggioso e abbastanza freddo, cosa abbastanza inconsueta qui per il mese di luglio.

Pensiamo che siano tornati soddisfatti e siccome partivano solo 4 giorni dopo per la Francia, abbiamo potuto a nostra volta fargli vedere Montréal e passare questi ultimi giorni a conoscerci meglio e ad apprezzarci. Pensiamo che siano ripartiti contenti del loro soggiorno qui e che questo scambio sia stato per loro positivo tanto quanto lo è stato per noi.

Per quel che ci riguarda ci è tanto piaciuta questa forma di scambio che pensiamo di ripeterla fra qualche tempo.

PARLIAMO DELLA PREPARAZIONE

Sicuramente tutto questo non si fa da un giorno all'altro. La preparazione è lunga e a volte difficoltosa. Bisogna prendersi molto tempo prima, imparare a conoscersi un po' attraverso la posta elettronica, coordinare gli interessi di ciascuno, accordarsi il più possibile sui parametri in comune e sulla durata del viaggio.

Anche se la fiducia è molto importante in questo tipo di viaggio, pensiamo che sia quantomeno fondamentale fare un documento contenete il massimo di dettagli che le due parti approvano.

Non bisogna dimenticare che ci sono sempre degli imprevisti.

Cosa succede per esempio se dopo l'acquisto dei biglietti aerei une delle parti non può più disporre del suo veicolo, a causa di un grave incidente, malattia o altro?

Come concordare il tasso di scambio in caso di danneggiamento eventuale?

Come fissare le penalità in caso di non osservanza del documento che porti ad una disuguaglianza?

Come conciliare il numero di chilometri che ciascuno si propone di fare, per fare in modo che nessuna delle due parti si senta penalizzata, ecc…

E' anche importante che in ogni momento la coppia che è in possesso del veicolo scambiato possa comunicare con l'altra parte e avere le coordinate di una terza persona in caso di non reperibilità del proprietario.

Da parte nostra, ogni 3 o 4 giorni ci mettevamo alla ricerca di un posto ( internet cafè o altro) per inviare un messaggio al proprietario del camper per rassicurarlo, informarlo dei posti dove eravamo stati e mantenere i contatti.

Penso che sia molto importante e soprattutto molto rassicurante.

Perché lo scambio abbia successo e per evitare che diventi una brutta esperienza, bisogna che ciascuno si impegni.

Grazie alla nostra “ipoteca di viaggio” abbiamo potuto spostarci al nostro ritmo sapendo che ne avevamo abbondantemente il tempo.

Abbiamo avuto dei contatti calorosi con la gente che abbiamo incrociato o affiancato, gente sempre pronta ad aiutarci e informarci sulle cose da vedere nella loro regione. Un solo rimpianto: il tempo, nonostante tutto è passato veloce!



Km percorsi 4525 e 5175 rispettivamente

La nostra spesa totale ( escludendo i regalini) 4200 $

Se qualche altra precisazione potesse contribuire a realizzare vostra aspirazione per questo tipo di viaggio, saremo sempre pronti per fornirvela con grande piacere.

Con amicizia

Raul e Diane

 

rauldealmeida@sympatico.ca
versione originale in francese

angolino amici
Copyright © campereavventure
Tutti i diritti riservati- All Rights Reserved - Tous droits réservés
home